Piazza Libertà, salotto elegante e cuore amministrativo di Avellino

Alla fine del V° secolo, i cittadini di Abellinum iniziarono ad abbandonare le case, per le scorrerie dei barbari e ladroni e si trasferirono più ad ovest, sulla collina “La Terra”, borgo che diverrà poi, con il passare dei secoli, il capoluogo Irpino.
La città ha visto nella sua storia il passaggio di diverse civiltà. Fu centro religioso importate sin dal VII° secolo, quando le venne assegnato il ruolo di sede vescovile, cioè sede del potere religioso e di quello temporale. Per tutto il lungo periodo del medioevo Avellino era rimasta arroccata intorno alla Cattedrale sull’amena collina “La Terra”, completamente delimitata da una cortina di vecchie casupole, alcune in pietra e la maggior parte in legno, cinta da solide mura, ove si rifugiavano i contadini in caso di guerra, circondata da campi coltivati e vigneti ad un altitudine di 350 metri sul livello del mare. Ai piedi della collina si ergeva un maestoso maniero, residenza dei vecchi feudatari. Verso l’8° secolo venne conquistata dai Longobardi di Benevento. Successivamente fu dei dell’Aquila, dei de Balzo e dei Filangieri.
Con l’avvento, nel 1589, della potentissima e ricca famiglia dei nuovi feudatari, i Caracciolo, iniziò un risveglio generale ed un fervore di iniziative, dovuto all’intraprendenza della popolazione che voleva uscire dalla vecchia miseria ed alla determinazione dei Caracciolo a modernizzare e rendere più vivibile la città. Tutto ciò fu agevolato anche dall’invidiabile posizione strategica del luogo, posto ala confluenza di due fiumi, il Rio Maggiore e il Rio Cupo, dall’esistenza di tre strade che controllavano il transito per Salerno, Napoli e Benevento, dalla vicinanza di grossi centri di consumo, come Napoli capitale del Regno.
La ristrutturazione, da parte degli Angioini nel 1560, della strada Regia delle Puglie, che divenne carrozzabile, agevolò di molto il commercio ed in particolare il trasporto del grano dalle Puglie alla Dogana di Avellino. Con l’esplosione della popolazione, subito dopo la peste del 1656, la città ebbe una forte crescita commerciale. Questo portò alla creazione di un esteso tessuto industriale che aprì la città a molti commercianti locali e internazionali, che venivano per acquistare panni di lana, all’epoca molto pregiati, grano alla Dogana, all’epoca una delle più importanti del Sud, e ferro lavorato nelle molte ferriere che i Caracciolo avevano aperto. Per non bloccare la ripresa economica in atto, per dare l’avvio ad un ulteriore sviluppo era necessario uno spazio libero e pianeggiante, perché il centro antico, densamente popolato, non reggeva più ai tempi.
C’era estremo bisogno di costruire nuove industrie artigiane, ampliare le vecchie, impiantare nuove botteghe, costruire nuove e più moderne abitazioni e nuove stalle e taverne per accogliere i molti commercianti che si recavano in città per i loro affari.
A conferma di quanto sopra esposto, trascrivo un documento del Ministero e Real Segreteria di Stato degli Affari Interni, tratto dall’Archivio di Stato di Avellino, Intendenza busta n°172, fascicolo 643.
Napoli 12 Dicembre 1835, Signore a seconda di quanto ella ha esposto col suo rapporto segnato al 7 Ottobre, il quale mi è pervenuto al 9 Novembre ultimo, l’autorizzo a disporre che il progetto approvato con ministeriale del 26 Aprile 1834, per la costruzione di 15 botteghe dinanzi al palazzo dè Tribunali di questo capoluogo (accosto al Monastero di S. Francesco) colla spesa di ducati 4.196, già riformato nel modo da lei indicato, cioè che invece delle 15 botteghe se né formino dodici, che col risparmio che si otterrà da tale riduzione, e con qualche supplemento si costruirà a basolato calcario la copertura delle botteghe medesime, e non già a selciato come era stabilito nel primitivo progetto…. Bisogna quindi portarsi prestamente ad esecuzione tanto più che si trova anche approvata la spesa… Le osservo poi che riducendosi il numero da 15 a 12, e costruendosi più condizionatamente, né dovrebbe risultare conseguentemente per ciascuno un affitto oltre ducati 50 [F.to Santangelo].
Questo spazio libero e pianeggiante fu individuato verso porta Napoli, all’altezza dell’attuale Prefettura, lungo la strada Regia, che da Napoli portava ad Avellino raggiungendo Bisceglie.
Esso originariamente era chiamato largo dell’Annunziata, perché vi era il Convento della S.S. Annunziata dei P.P. Predicatori, successivamente Largo, piazza dei Tribunali ed oggi piazza Libertà.
Fino dall’inizio dell’Ottocento esso spazio segnò i limiti dell’espansione urbanistica. Lentamente, il cuore civile ed amministrativo della città si spostò verso questa nuova zona, anche in conseguenza dei due disastrosi terremoti che si susseguirono nel 1688 e nel 1702, che danneggiarono gravemente il centro storico. Questi eventi accelerarono il progetto di rinnovamento urbanistico e di modernizzazione della città elaborato da quella illuminata e ricca dinastia che furono i Caracciolo.
Nel 1710, iniziò la costruzione della nuova e più bella residenza dei Caracciolo in Piazza Libertà, seguita subito dopo dalla costruzione, da parte dei privati, di nuove e più moderne case.
Nel 1735, nel nuovo palazzo, i Caracciolo ricevettero Carlo III° di Borbone, evento che intendeva segnare un deciso spostamento del centro direzionale della Città. Con questo iniziò l’abbandono del vecchio borgo, con i gradoni, gli angiporti ed i piccoli violetti, bianchi di polvere e di pietre che avevano resistito per secoli.
Sono stati indispensabili, per concludere questa mia breve ricerca, lo studio della pianta del Largo del 1765, ritrovata nell’Archivio di Stato di Avellino, e del Catasto Onciario del 1745 (questo sistema sostituiva quello più antico dei fuochi o tassa focatica). Il catasto si è rilevato di grande interesse per conoscere notizie autentiche ed inedite in merito alla composizione familiare, al reddito, alla professione ecc. delle famiglie residenti nella piazza (nel 1765 la popolazione di Avellino era composta da 1.052 fuochi, con una popolazione di 8.700 abitanti).
Mentre la pianta del Largo, presenta uno spaccato vivo di come era la piazza nel 1765, viene allegata in calce, si riportano di seguito gli elementi del Catasto Onciario.
2. I monumenti nella cartina di Piazza della Libertà
1) Palazzo Baronale sito e posto in detta Città nel luogo detto il Largo quale serve per uso proprio, nella parte antistante dalle rivele è detto Alloggio Baronale. quando dimora in questa Città. Possiede un basso per uso osteria sita alla Piazza detto il fosso, affittato a Nicola Baratta. Casa e bottega per uso ferriera sita alla Pontarola affittata a Giuseppe Vigilante. Una osteria per uso di tinteria sito nel luogo detto la Tinta, affittata al Magnifico Domenico Iannaccone.
2) Monistero di San Domenico dell’Ordine dei Padri Predicatori possiede una casa attaccata al medesimo monastero, un comprensorio di case al Largo, un’altra casa alle Cannelle e numerose rendite annue per un totale di 941,20 da diversi.
3) Il Venerabile Conservatorio di Monache et Educande sotto il titolo dell’Immacolata Concezione di Maria possiede un comprensorio di case alla piazza, due case allo Casale (in una abita una serva gratis), due botteghe site al Largo, due case al Conservatorio, un comprensorio al Cortile, tre botteghe alla strada della fontana, due magazzini con camera dietro la Dogana, due osterie e un sottano, oltre vari territori.
4) Il Venerabile Convento della S.S. Annunziata dei P.P. Predicatori possiede un comprensorio di case al Largo, due stanze di case per uso magazzini sotto il Convento, bassi di case alla strada delle Campane, due case alla Cupa, una casa alle tre Cannelle e una casa alle Carceri.
5) Il Venerabile Monistero di Donne Monache di clausura sotto il titolo di S. Maria del Carmine possiede casa allo Casale, una casa Palizzata alla Strada della Piazza più sottano per uso di bottega, una casa al Largo della Nunciata, tre botteghe alla strada della Piazza, due stalle alla Beneventana e dietro la Dogana, un cellaro a Rio Cupo, una casa alla Porta della Terra e vari terreni.
6) Il ferraro Adrea Saggese del fu Giacomo di anni 45, abita in casa affitto alla Strada del Largo e paga once 16. Vive con la moglie Giovanna Siniscalco di 40 anni e i figli Pasquale di 11 anni, Giacomo di 3 anni, Costantina vergine in capillis di 15 anni, (in età di matrimonio), Rosa di 12 anni, Giusepe di 8 anni e Fortunata di 6 anni.
7) Il mastro falegname Andrea Iandolo di 64 anni, abita nella casa propria e ne possiede un comprensorio al Largo, un basso affittato a Francesco Lepore, un soprano affittato, un cellaro e tre stanze affittate per totale di 157,10 once. Vive con la moglie Orsola Genovese di anni 40 e la figlia Carmina di 8 anni. Con lui anche i figli lavoranti falegname: Pietro di 23 anni, Agostino di 20 anni, Vincenzo di 4 anni, e le figlie in capillisi Petronilla e Giuseppa di 18 e 14 anni, Angiola e Carmina di 10 e 8 anni.
8) Il lavoratore di chiavettiero Antonio Falcetano, del fu Giovanni di 60, anni abita in casa affitto allo Largo e paga once 48. Vive con la moglie Vittoria Luciano di 58 anni e i figli Andrea di 30 anni lavorante di cortellaro con la moglie Atonia Tolinodi 23 anni, Domenico lavorante di chiavettiero di 22 anni e Geronimo lavorante cortellaro di 18 anni.
9) Il cardalana Carlo del Gaizo del fu Andrea di 54 anni abita in affitto à Largo e paga once 18. Vive con la moglie Angiola Battista di 60 anni, la figlia Teresa in capillis di 20 anni e il nipote cardalana Grillo di 17 anni.
10) Il bracciale Francesco Festa fu Giuseppe di 50 anni abita in casa propria al Largo e possiede alcuni terreni pagando once 91. Vive con la moglie Teresa della Bruna di 45 anni e i figli: Chiara in capillis di 15 anni, Santella di 12 anni, Domenico fratello bracciale di 35 anni sposato con Chiara di Argento di 45 anni dalla quale ha avuto: Giuseppe, Pasquale, Angiolo e Nicola di 15,13, 11, 9 anni.
11) Il cuciniere Francesco Lepore fu Carmine di 22 anni abita in casa affitto al Largo e viene tassato per un reddito di 44,20 ance. Vive con il fratello Pasquale lavorante scarparo di 20 anni, la sorella in capillis Alessandra di 18 anni e la madre Teresa Soreca di 40 anni.
12) Il professore delle leggi magnifico Francesco Antonio del Gaudio fu Nicola di 20 anni abita in casa propria al Largo, possiede casa alla strada della Ferriera, terreni e selve a lo Bosco, li Gregari e lo Bagnulo. Viene tassato su un totale di 111,20 once che dichiara. Vive con la sorella suor Maria Candida bizzoca di 34 anni, la sorella bizzoca suor Maria Scolastica di 32 anni, lo zio inabile Domenico di 70 anni, il fratello canonico Don Marco Antonio di 42 anni, la madre magnifica Teresa Laviello di 67 anni, la bizzoca domestica suor Colomba Todisco di 33 anni, i servitori Filippo Parziale di 17 anni e Alessandro Marena di 14 anni, e il garzone Catiello dè Manzi di 24 anni.
13) Il bracciale Gennaro Luciano fu Flaviano di 42 anni abita in casa d’affitto a Largo e possiede due territori e selve allo Bosco pagando once 62. Vive con la moglie Angiola Noviello di 45 anni e i figli: bracciali Francesco Antonio e Pasquale di 18 e 16 anni. Vincenzo Michele di 9 anni e Maria Rosa di 6 anni.
14) L’armigero caporale Giuseppe Troisi fu Domenico Antonio di 55 anni abita in casa di affitto a Largo e paga per 15 once. Vive con la moglie Caterina Imbimbo di 55 anni e i figli: lo scolaro Francesco Antonio di 17 anni, Domenico di 10 anni, il diacono Don Simone di 23 anni.
15) Il fabbricatore Lorenzo Visconti fu Felice di 60 anni abita in casa propria al Largo e paga per 18 once. Vive con la moglie Teresa Cesa di 50 anni e il figlio Vitantonio manipolo di 14 anni.
16) Il solapianielli Luca Todesco fu Carlo di 50 anni abita in casa d’affitto à Largo e paga 29,20 once. Vive con la moglie Antonia della Bruna di 49 anni e i figli: Carlantonio di 12 anni, Rosa e Angiola in capillis di 18 e 16. Giuseppa di 9 anni, Gelsomina di anni 3, il cognato bracciale Giacinto della Bruna di 22 anni, la suocera Angiola Pugliese di 70 anni e la zia vedova Catarina Pugliese di 65 anni.
17) Il fornaio Modestino Bellabona del fu alias di Panto di 66 anni abita in casa affitto al Largo compra e industria nocelle pagando per 59,20 once. Vive con la moglie Orsola Luciano di 66 anni, suor Agnese Luciano cognata bizzoca, Domenica di 70 anni, la nipote Rosa Santucci di 20 anni col marito Luca Cocco sartore di 29 anni con la madre Orsola Latino di 65 anni.
18) Il Passasemola Modestino Gagliardo fu Onofrio di 50 anni abita in casa affitto al Largo e paga 30 once. Vive con la moglie Dianora Galasso di 52 anni e i figli : il lavoratore semmolaro Giuseppe di 14 anni, il lavorante semmolaro Pasquale di 18 anni, Teresa e Rosa di 18 e 16 anni, Carmena di 10 anni e la madre vedova Anna Vitello di 80 anni.
19) il piperniero Nicola Guerriero fu Andrea di 45 anni abita in casa propria al Largo, venendo tassato per un reddito imponibile di 45,20 once. Vive con la moglie Teresa d’Offeria di 40 anni e i figli: pipernieri Pasquale e Michele di 20 e 18 anni, Antonio di 13 anni, Andrea di 8 anni, Modestino di 2 anni, Agnese di 15 anni, Isabella di 10 anni, Lucia di un anno. Con lui la madre di 86 anni.
20) Il mastro d’ascia Nicola Saggese fu Giacomo di 50 anni abita in casa affitto allo Largo e viene tassato per 27,20 once. Vive con la moglie Giovanni Tulimieri di 78 anni.
21) Il dottore magnifico Don Pasquale Testa di Alessandro di 32 anni abita in del fratello reverendo e possiede casa al Largo della Nunciata e numerosi moggi di territorio pagando per 83 once. Vive con il fratello reverendo Don Nicola primicenio cantore di 45 anni la madre Vittoria del Gaizo di 75 anni, la cognata vedova Antonia Carpentiero di 50 anni, il nipote Domenico Testa di 12 anni e la zia vedova Cecilia del Gaizo di 55 anni.
22) Il portarobbe Pietro Berlingiero fu Geronomo di 48 anni abita in casa affitto al Largo pagando 12 once. Vive con la moglie Rosa Luciano di 40 anni, il disabile Geronimo di 14 anni, Pasquale di 10 e Teresa di 2 anni.
23) Isabella Mascolino di 60 anni, vedova di Felice Pellecchia abita in casa affitto al Largo insieme alla nuora Mattia Peluso di 40 anni, moglie di Giuseppe Pellecchia, forgiudicato [fuori giurisdizione]. Con loro abitano i figli di Mattia: Alessio, Nicola, Rosa in capillis, Carmena e Fortunata di 13,8, 17, 10 e 5.
24) Il bracciale Gennaro Luciano fu Flaviano di 42 anni abita in casa affitto à Largo e possiede due territori e selve allo Bosco pagando 62 once. Vive con la moglie Angiola Novello di 45 anni e i figli: i bracciali Francesco Antonio e Pasquale di 18 e l6 anni. Vincenzo Michele di 9 anni e Maria Rosa di 6 anni.
25) Domenico Marica, di Serino, di 55 anni, abita in casa affitto del magnifico Martino Russo sita al Largo, insieme alla moglie Maria Iandolo di 60 anni e al figlio Donato di 28 anni sposato con Atonia Ziccardo di 29 anni.
26) Gaetano Samuele, Napoletano (cioè della città di Napoli), di 40 anni abita in casa affitto del Canonico di S. Giovanni di Dio sita al Largo. Vive con la moglie Giuditta Picaro di 35 anni e i figli: Donato,Marco e Rosa di 13,7 e 10 anni.
27) Modestino Gamberino, di Norcia, di 45 anni abita in casa affitto allo Largo con la moglie Teresa Baldassarre di 50 anni.
28) Il Fornaio Nicola Spagnolo fu Carlo di anni 54 abita in casa propria al largo venendo tassato per 48,10 once . Vive con la moglie Rosa Carpentieri di 52 anni e i figli: Lorenzo di 14 anni, Giuseppa di 19 anni,Geronima di 18 anni, e la nipote Maria Agostina di 5 anni.
29) Giuseppe Rossi di… anni, tiene in affitto al Largo, angolo strada pubblica, che si dice alla Ferriera, a Michele Baratta, una Osteria con cucina, taverna, con stanze e loggette ed altre comodità.
Vediamo qualche cognome a titolo di esempio, estratto alla rinfusa dal testo completo pubblicato :
1. Vive del suo il magnifico Gabriele Rosso fu Antonio di 26 anni il quale abita in casa propria alla Fontana e possiede un territorio a Pianodardine per cenzo enfiteutico e dichiara once 266.20. Abita con la moglie magnifica Donna Giuseppa di Martino di 21 anni e i figli: Luiggi di 6 anni, Antonio di 4, Mariangiola di 7, Rachele di 2, il servo Pietro Amatuccio di 20 anni e la serva Antonia Iannaccone di 55 anni.
2. Vive del suo e coll’industria il magnifico Gaetano Barra fu Antonio di 20 anni il quale abita in casa propria allo Borgo e possiede vari territori e rendite annue e tiene compra di tanto vino per negozio, pagando once 221. Abita con il fratello Giovanni Francesco scolaro di 11 anni, le sorelle Francesca ed Elisabetta di 17 e 14 anni e la madre, la magnifica Candida Colinetto di 52 anni.
3. Il misuratore Gaetano di Battista fu Gioacchino di 66 anni abita in campagna e possiede un comprensorio di case alla Trinità e un territorio con casa allo Guasto pagando once 33. Vive con la moglie Teresa Verrone di 67 anni e il figlio scarparo Nicolangilo di 32 anni sposatosi con Vittoria Penza di 30 anni dalla quale ha avuto Teresa di 2 anni, e l’altro figlio reverendo Don Modestino di 28 anni, oltre il garzone Angiolo Verrone di 26 anni.
4. Il chiavettiero Gaetano di Iandolo fu Giuseppe di 40 anni abita in casa d’affitto a S.Lonardo e dichiara once 14.20. Vive con la moglie Catarina Prezioso di 40 anni e i figli: Giuseppe, Rosa e Vittoria di 8, 12 e 6 anni.
5. Il bracciale Gaetano Iannaccone fu Modestino di 40 anni abita in campagna e possiede un territorio più silva a S.Oronzio e dichiara once 30. Vive con la moglie Marzia Truncone di 24 anni.
6. Il bracciale Gaetano Iannaccone fu Nicola di 30 anni abita in casa propria alla Fornella e possiede due bassi dati a fitto e dichiara once 15.10. Vive con la moglie Angiola Guarino di 30 anni e i figli: Nicola, Vincenzo e Costantina di 5, 2 e 7 anni.
7. Il tagliamonti Gaetano Galasso fu Felippo di 38 anni abita in campagna nel territorio di Lorenzo Iannaccone e dichiara once 15.10. Vive con la moglie Teresa Galasso di 35 anni e i figli: Sabino e Giovanna di 6 e 8 anni, la suocera Chiara Graziano di 60 anni e il garzone Domenico Tarantino di 10 anni.
8. Lo scarparo Gaetano Galasso fu Giuseppe di 65 anni abita in casa propria alla Terra e dichiara once 14. Vive con le figlie: Felice, Carmina e Nicoletta in capillis di 23, 21 e 18 anni.
9. L’armiero Gaetano Losco fu Amprosio di 42 anni abita in casa d’affitto allo Borgo e dichiara once 37. Vive con la moglie Rosa Guerriero di 28 anni e il figlio Modestino di 7 anni.
10. Lo speziale di medicina magnifico Gaetano Pirone fu Pietro di 55 anni possiede un esecutorio testamentario del fu suo padre, una casa dietro la Dogana per uso di osteria e vari terreni, oltre la casa propria alla Strada della Trinità, pagando once 497. Vive con la moglie magnifica Giuseppa Tozzi di 40 anni, il figlio scolaro Pietro di 12 anni, le figlie in capillis Orsola e Rosa di 20 e 19 anni, Porzia di 9 anni, Margarita di 3, lo zio sacerdote Don Domenico di 85 anni, il garzone Francesco Lione di 25 anni e la serva Giuseppa Raugnnuolo di 25 anni.
11. Il bracciale Gaetano Nasta fu Antonio di 40 anni possiede due bovi aratorij e due giovenchi indomiti e la casa d’affitto della Chiesa di Costantinopoli alla Tufara e dichiara once 38. Vive con la moglie Francesca Marinella di 35 anni e i figli: il bracciale Modestino di 15 anni, Pasquale di 9, Sabino di 6, Donato di 3, Teresa di 12, Giuseppa di 8, Rosa di 7 e la suocera Catarina Montefusco di 60.
12. Il lavorante di maccaronaro Gaetano Russo fu Gennaro di 30 anni abita in campagna all’Archi e dichiara once 29.10. Vive con la moglie Felici Pellecchia di 28 anni e i figli: Gennaro, Rosa e Agnese di 4, 6 e 3 anni.
13. Il fabbricatore Gaetano Tango fu Modestino di 43 anni abita in casa d’affitto alla Trinità e dichiara once 18. Vive con la moglie Catarina Santoro di 30 anni e i figli: il cardalana Pasquale di 16 anni, Rosa di 4, e la suocera Maddalena di 60.
14. Lo scarparo Gaetano Todisco fu Modestino di 45 anni abita in casa d’affitto alla Trinità e dichiara once 14. Vive con la moglie Teresa Loberto di 55 anni e la madre Cecilia Iannaccone di 65 anni.
15. Il lavorante sartore Gennaro d’Agostino fu Francesco abita in casa d’affitto e dichiara once 12. Vive con la sorella Maddalena in capillis di 22 anni e la madre Geronima Sarchiota di 55 anni.
16. Lo stalliero Gennaro Anzalone fu Giuseppe di 60 anni abita in casa propria allo Triggio e dichiara once 34.20. Vive con la madre Teresa di Battista di anni 54.
17. Il mastro d’ascia Gennaro Cesa fu Matteo di 40 anni abita in casa d’affitto al Conservatorio e possiede industria di nocelle pagando once 51. Vive con la moglie Grazia Tolimiero di 35 anni e la sorella Petronilla Cesa di 12 anni.
18. L’azzimatore Gennaro Ciciniello di Antonio di anni 30 abita in casa d’affitto alla Tufara e dichiara once 26. Vive con la moglie Catarina Iandolo di 28 anni e i figli: Tomaso, Casparre, Baldassarre e Rosa di 6, 5, 3 e 1 anno.
19. Il mendicante Gennaro Festa fu Francesco di 72 anni abita in casa d’affitto alla Trinità con la moglie Giuditta del Gaizo di 40 anni, la figlia Christina in capillis di 18 anni e la zia Teresa Grisano di 80 anni.
20. Il pescivendolo Gennaro Festa di Giusvanni di 30 anni abita in casa d’affitto a Costantinopoli e dichiara once 12. Vive con la moglie Nicoletta Beviacqua di 29 anni e i figli: Giovanni, Pietro e Anna di 2, 5 e 3 anni.
21. Il mannese Gennaro Fiore fu Marco Antonio di 50 anni abita in casa d’affitto alla Terra e dichiara once 20. Vive con la moglie Chiara Zaccardo di 48 anni, il figlio discepolo Modestino di 14, i figli Andrea e Lucia di 6 e 9 anni.
22. Il bracciale Gennaro Fiore fu Onofrio di 34 anni possiede una casa alla Ferrera e una baracca e territorio dove abita a Bagnuolo oltre la selva, pagando once 22.10. Vive con la moglie Anna Perrotta di 33 anni e i figli: Giuseppe, Vittoria, Teresa e Rosa di 10, 4, 3 e 1 anno.
23. Il vettorino Gennaro Gala di Giovacchino di 30 anni abita in casa d’affitto a S.Antuoni e dichiara once 18. Vive con la moglie Antonia del Sorbo di 40 anni e le figli in capillis: Lucia e Orsola di 15 e 13 anni.
24. L’inabile Gennaro Galasso fu Giuseppe di 80 anni abita in casa propria alla Porta della Terra e possiede un territorio con casa a Scrofeta e dichiara once 92.10. Vive con il fratello Domenio sartore di 55 anni.
25. Il senza impiego magnifico Gennaro Galasso fu Modestino di 64 anni abita in casa del fratello primigerio reverendo Nicola e possiede una casa diruta alla Terra, una casa e territorio con selva e dichiara once 24. Vive con i figli: Giuseppe lavorante di orefice di 24 anni, Agostino dissutolo di 19 anni, Domenico dissutolo di 14 anni con Rosolino di 12 anni, Agata e Feliciana in capillis di 29 e 26 anni e [la sorella] Chiara in capillis di 69 anni.
26. Il magnifico dottore Gennaro Giurdano di 81 anni abita con la moglie magnifica Donna Isabella Colucci di 39 anni e i figli: il magnifico Don Nicola Maria di 15 anni, la magnifica Anna Maria di 11, la magnifica Giovanna di 9, la magnifica Teresa di 7, la magnifica madre Violante Sandulli di 63, il primigerio Don Giovanni fratello di 80, la suocera Domenica di Aquila di 40 e la serva Maddalena Tango di 40 anni. Possiede una casa propria di sua suocera, un comprensorio allo Triggio, una casa alla Terra, numerosi territori a una selva fruttifera, molte rendite annue pagando once 3247.20.
27. Il bracciale Gennaro Ianuale di Giacomo di 45 anni abita in casa d’affitto alle Campane e dichiara once 12. Vive con la moglie Angiola Tango di 45 anni e Teresa Tango cognata di 24 anni in capillis.
28. Il chiavettiere Gennaro Iandolo fu Giuseppe di 40 anni abita in casa d’affitto e bottega di questa Uni.[versi]tà sita alla Piazza e dichiara once 24. Vive con la moglie Francesca Tozzi di 39 anni e i figli: il lavorante Pietro di 7 anni, Giovanni di 6 e Andrea di 5 anni.
29. Il bracciale Gennaro Luciano fu Flaviano di 42 anni abita in casa d’affitto a Largo e possiede due territori e selve allo Bosco pagando once 62. Vive con la moglie Angiola Noviello di 45 anni e i figli: i braccialei Francesco Antonio e Pasquaole di 18 e 16 anni, Vincenzo Michele di 9 anni e Maria Rosa di 6 anni.
30. Il bracciale Gennaro Marrano fu Francesco di 55 anni abita in campagna all’Archi in affitto e dichiara once 27.10. Vive con la moglie Faustina Galaso di 45 anni, il figlio bracciale Nicola di 18 e la figlia Domenica in capillis di 20 anni.
31. Il panettiero Gennaro Ottaviano fu Nicola di 37 anni tiene due negozi di vino e grano, una casa d’affitto a Porta della Terra, un comprensorio alla Fornella pagando once 121.20. Vive con la moglie Anna d’Onofrio di 43 anni, la figlia Angiola di 18 anni sposa del salzumaro Domenico Gravina con il quale ha avuto Pasquale e Giuseppe di 4 e 2 anni.
32. Lo scrivano della Dogana, magnifico Gennaro Pirone di 46 anni abita in casa propria alla Piazza e possiede casa e bottega alla Piazza per uso di maccaronaria, 1/2 bottega per vedere tabacco, pagando once 266.20. Vive con la magnifica moglie Maddalena Bonerba di 40 anni e i figli: Carmine, Archangilo, Mattia, Vincenzo, Modestino, Giovanna in capillis, Rosa, Giuseppa, Nicoletta, Anna Maria e il clerico Giovanni di 13, 10, 8, 4, 2, 19, 12, 9, 7, 5 e 17 anni; chiude la famiglia il fratello canonico Don Giuseppe di 60 anni.
33. Il saponaro Gennaro della Rotta di 26 anni abita in casa d’affitto alle Campane e dichiara once 12. Vive con la moglie Rosa Tolimiero di 25 anni e i figli Giuseppe e Giovanni di 2 e 1 anno.
34. Il bracciale Gennaro della Sala fu Domenico di 25 anni abita in casa d’affitto al Casale e dichiara once 12. Vive con la moglie Carmina Sposata di 25 anni e il figlio Angiolo di 4.
35. Il bracciale Gennaro Testa fu Antonio di 28 anni abita in casa d’affitto alla Trinità e dichiara once 26. Vive con la moglie Chiara Mastrantuoni di 26 anni e i figli Carmine e Lucia di 4 e 2 anni.
36. Il lavorante scarparo Gennaro Testa di Francesco di 25 anni abita in casa propria alla Tufara e dichiara once 37. Vive con la moglie Giovanna Festa di 24 anni.
37. Il lavorante di orefice magnifico Gerardo Spadafora di 25 anni possiede una casa propria alla Trinità e un territorio attaccato alla casa. Dichiara once 93. Vive con la moglie Giuseppa Iandolo di 30 anni e i figli: Mattia, Francescoantonio e Vincenzo di 3, 2 e 1 anno.
38. Il mendicante Geronimo di Donato fu Giuseppe di 85 anni abita in casa propria allo Borgo e possiede una silva alle Cesine seu Bosco e dichiara once 4.
39. Il galessiero Geronimo Siciliano di 26 anni abita in casa d’affitto alla Trinità, possiede due cavalli e un galesso, pagando once 47.10. Vive con la moglie Felice Nevola di 24 anni e i figli: Pasquale, Vincenzo e Rosa di 4, 2 e 5 anni.
40. Il carrozziero Geronimo Testa di 45 anni abita in casa d’affitto alla Fontana e possiede bottega, galesso e due muli, pagando once 69.10. Vive con la moglie Anna Penso di 40 anni e abita coi figli: Domenico suo lavorante di 18 anni, Felici di 13, Giuseppe di 9 e Francesco di 6, Rosaria di 3 e il clerico Gaetano di 16.
41. Il barbiero inabile Giacinto Grillo fu Modestino di 70 anni abita in casa d’affitto alla Porta della Terra e dichiara once 73.10. Vive con la moglie Angiola Testa di 65 anni e i figli: il magnifico Modestino Antonio prof.[essiere] di chirurgia di 30 anni, Vittoria in capillis di 26 anni e Cristina in capillis di 24 anni.
42. L’ortolano Giacomo Ianuale di 80 anni abita in un pagliaio a Fiume con la moglie Giovanna Imbimbo di 80 anni.
43. Il facchino Giacomo Immimbo di Nicola di 40 anni abita in casa d’affitto al Carmeniello e dichiara once 36. Vive con la moglie Maddalena Bellabona di 45 anni e il figlio lavorante di ferraro Giuseppe di 18 anni.
44. Il bracciale inabile Giacomo Sanseverino di 90 anni abita in casa a S.Antuono e vive in affitto in campagna, pagando once 19. Abita con i figli: Geronimo di 52 sposato con Orsola Cusano di 45 dalla quale ha avuto Andrea, Lorenzo, Giuseppe e Francesca di 18, 10, 6 e 8 anni.
45. Il mannese Giacomo Tolomeo di 76 anni abita in casa d’affitto alle Carceri e dichiara once 14. Vive con la figlia suor Rosa bizoca di 50 anni.
46. Il vettorino Giacomo Antonio Galasso fu Nicola di 30 anni abita in casa d’affitto alla Beneventana e dichiara once 12. Vive con la moglie Angiola Imbimbo di 20 anni e la suocera Dorodea del Sorbo di 60 anni.
47. Il facchino Gioacchino Barone di Modi.[sti]no di 30 anni abita in casa d’affitto al Casale pagando once 36.10. Vive con la moglie Anna Linguito di 25 anni e i figli: Andrea, Domenico, Carmine e Giuseppa di 8, 6, 5 e 4 anni.
48. Il notare magnifico Gioacchino Rosso di 58 anni abita in casa propria al Carmine e possiede terreno e casa a Beccanico, pagando once 150.10 Vive con il fratello magnifico Tomaso lavorante di speziaria di 42 anni sposato con Anna Greco di 38 anni, e con la sorella Petronilla di 36 anni in capillis.
49. L’azzimatore Giulio Imbimbo fu Modestino di 45 anni abita in casa propria a Lo Casale e dichiara once 26. Vive con la moglie Anna Guidone di 44 anni e i figli: il lavorante di orefice Modestino di 20 anni, Domenico di 13 anni, Vito Antonio di 12 anni, Rosa di 5 anni, le sorelle in capillis Orsola e Cecilia di 48 e 36 anni, il frate canonico Don Nicola di 38 anni, la madre Gelzomina Massa di 80 anni.
50. Il manescalco Giulio di Marco fu Tomaso di 58 anni abita in casa d’affitto e bottega del m.co Pionati e possiede casa a S.Antuoni. Dichiara once 55.20. Vive con i figli: Pasquale e Nicola mannesi di 21 e 19 anni, Gennaro di 12, Costantina e Beatrice di 24 e 18 anni, e la cognata vidua Dorodea Iandolo di 60 anni.
51. Il bracciale Giovanni d’Argenio fu Giacomo di 45 anni abita in casa d’affitto a Porta di Puglia e dichiara once 24.20. Vive con la moglie Chiara Cuciniello di 43 anni e i figli bracciali: Vito Antonio e Domenico di 16 e 7 anni.
52. Il lavorante di maccaronaro Giovanni Bellabona fu Andrea di 25 anni abita in casa propria alla Ferrera e possiede 7 giornate di selva a Lo Bosco e dichiara once 65.10. Vive con la sorella Giuseppa in capillis di 19 anni e la madre Domenica Testa di 52 anni.
53. Il mastro sellaro Giovanni Bernarducci di 50 anni abita in casa d’affitto e bottega alla Fontana e possiede un negozio di semola che esercita nella stessa bottega e un muletto. Dichiara once 72.10. Vive con la moglie Petronilla Tolomeo di 29 anni e coi figli: Crescenzo di 9 anni, Gaetano di 5 anni, Giustiniano di 1 anno, Maria Maddalena di 7 anni, Catarina di 4 anni, Rachele di 2 anni e il nipote Michele di Dio di 13 anni.
54. Il pittore magnifico Giovanni Buonerba fu Alesio di 45 anni abita in casa propria alla Fontana e ha altra casa alla Fontana, pagando once 88.20. Vive con il fratello Giuseppe lavorante di speziaria di 49 anni, la sorella Anna in capillis di 37 anni e la serva Nicoletta di Agostino di 13 anni.
55. Il giurato di Corte Giovanni Campasulo di 39 anni abita in casa d’affitto alla Ferrerra e dichiara once 20. Vive con la moglie Carmina della Pastina di 39 anni e le figlie: Giuseppa e Vincenza di 7 e 4 anni.
56. Lo speziale di medicina, magnifico Giovanni Catalano fu Marco Antonio di 40 anni abita in casa propria dove esercita il suo mestiere al Conservatorio e ha alcuni terreni pagando once 256. Vive con la magnifica Matilda di Gaudio di 36 anni e i figli: Francesco di 12 anni, Tomaso di 9, Rosa di 16, Anna di 14, Carmina di 13, Catarina di 3 anni e Orsola di 1, il fratello Modestino speziale di 36 anni e la serva Gaetana Alvelli di 18 anni.
57. Il bracciale Giovanni Carpentiero fu Lorenzo di 40 anni abita in casa propria a Cupa di S.Antuoni e dichiara once 37. Vive con la moglie Rosolina Capaldo di 24 anni e la sorella in capillis Carmina di 50 anni.
58. Il fabricatore de’ panni Giovanni de’ Concilij di 70 anni abita in casa d’affitto alla Terra dove ha un’altra casa e dichiara once 145.10. Vive con i figli: Lorenzo che fà lo stesso mestiere di 31 anni sposato con Francesca di 31 anni dalla quale ha avuto Donato, Vincenza e Celestina di 1, 6 e 3 anni, Matteo azzimatore di 24 anni, i garzoni Pasquale Pellino di 18 anni e Bartolomeo di 12, e l’ultimo figlio, il canonico Don Francesco Antonio di 38 anni.
59. L’azzimatore Giovanni di Feo fu Domenico di 56 anni abita in casa propria alla Terra e dichiara once 104. Vive con la moglie Nicoletta Nozzetto di 52 anni e coi figli: Nicola, Giacomo, Orazio, Teresa e Catarina di 31, 14, 13, 2 e 3 anni.
60. Il pizzicarolo Giovanni Festa fu Biaso di 62 anni abita in casa d’affitto alla Trinità e dichiara once 72. Vive con la moglie Catarina Pirone di 60 anni e i figli: il discepolo di scarparo Biaso di 17 anni, Carmina e Anna in capillis di 24 e 14 anni, Vittoria di 12 anni e Teresa di 30 anni sposata con il vettorino Domenico Festa di 30 anni con il quale ha avuto la figlia Cecilia di 4 anni.
61. Il sartore e marciaro Giovanni Filidei di Angiolo di 32 anni abita in casa propria al Borgo e dichiara once 101.10. Vive con la moglie Maddalena Solimene di 26 anni e il figlio Vincenzo di 1 anno.
62. Lo zoccolaro Giovanni di Gaudio fu Gaetano di 54 anni abita in casa propria all’Orologio e dichiara once 28. Vive con la moglie Orsola Vaiamonte e i figli: lo zoccolaro Antonio e lo scolaro Pietro.
63. Il copellaro Giovanni Golino fu Agostino di 50 anni abita in casa d’affitto allo Fosso e dichiara once 17.10. Vive con la moglie Beneduci Manfra di 40 anni e i figli: Pasquale di 6 anni, Modestino, Vincenzo, Carmina in capillis e Rosa di 3, 1, 18 e 8 anni.
64. Il marciaro Giovanni Guerriero di 67 anni abita in casa propria a Casale e possiede un negozio di nocelle e bottega di marciaro, alcuni territorij e dichiara once 92.10. Vive con i figli: notare Giuseppe di 32 anni, il discepolo di fucilaro Nicola di 19 anni, Angiolo che va alla scuola di 17 anni, lo scolaro Bernardino di 15 anni, il clerico Pasquale di 22, Orsola e Petronilla in capillis di 25 e 23 anni.
65. Il cardalana Giovanni Grano di 37 anni abita in casa propria alla Fornella e dichiara once 18. Vive con la moglie Domenica Volpe di 35 anni e i figli: il cardalana Francesco di 14 anni, Pasquale di 11, Santa di 9 e Giuseppa di 6 anni.
66. Il mandese Giovanni Iandolo fu Andrea di 38 anni abita in casa a Largo e dichiara once 14. Vive con la moglie Dorodea Guerriero di 40 anni e i figli: Angiolo di 10, Vincenzo di 4, Modestino di 1 e Maria di 6 anni.
67. Il bracciale Giovanni Iannaccone fu Nicola di 28 anni abita in casa e territorio a S.Tomaso e dichiara once 34. Vive con la moglie Giuseppa Mugnano di 25 anni e i figli: Nicola e Vincenza di 2 e 3 anni, il fratello bracciale Giuseppe di 25 anni e la madre Angela Cuciniello di 60 anni.
68. Il copellaro Giovanni Iannaccone fu Pietro di 40 anni abita in casa propria a S.Lonardo e possiede un orto con casa alla Fornella e dichiara once 40.20. Vive con la moglie Anna Peluso di 40 anni e i figli: Costantina in capillis di 14 anni e Antonia di 10.
69. Il bracciale Giovanni Marinella del fu Giuseppe di 80 anni abita in casa dell’infratto territorio et anche in Avellino con casa propria al Casale, possiede due somarri e dichiara once 124.10. Vive con la seconda moglie Cecilia Silvestro di 84 anni e i figli: Lucia in capillis di 23 anni, Andrea bracciale di 54 anni con la moglie Isabella Silvestro di 62 anni, Giuseppe tessitore di 24 anni, Nicola bracciale di 22 anni, il genaro Felice Vecchiarello di 35 anni con la figlia Laura di 10 anni.
70. L’inabile e mendicante Giovanni Pecora fu Tomaso di 74 anni è miserabile e mendicante, non possiede beni e perciò non dichiara nulla: vive con la moglie Maddalemna Bernabo di 64 anni.
71. Il clerico Giovanni Pirone di 17 anni possiede tre botteghe per patrimonio costituitali dal padre alla Piazza.
72. Il lavorante di seggiolaro Giovanni Ricciardiello fu Tomaso di 20 anni abita in casa d’affitto alla Fornella e dichiara once 12. Vive con la sorella Angiola in capillis di 17 anni, la madre Anna Lanziello di 56 anni e l’ava Orsola Guarniello di 75 anni.
73. Il dottore magnifico Don Giovanni Rosso fu Marcoantonio di 50 anni abita in casa d’affitto al Casale, possiede una casa al Casale, una alla Terra, varie rendite e altri beni nella Terra di Atripalda per cui i pesi assorbono la rendita. Vive con la moglie Petronilla di Dino di 41 anni e i figli: lo studente Don Pasquale di 17 anni, Don Nicola di 11 anni, Giulia di 8 anni, Margherita di 5 anni, Catarina di 2 anni, il servo Valentino di 30 anni e il garzone Nicola Serafino di 55 anni.
74. Il bracciale Giovanni Ruocino di 45 anni vive in campagna nell’infratto territorio di Carlo Nigro e possiede un territorio a La Valle di Mecca per cui il peso equaluta la rendita. Vive con la moglie Anna Olevetta di 50 anni e la figlia in capillis Agnese di 14 anni.
75. Il facchino Giovanni della Sala di Domenico di 40 anni abita in casa d’affitto al Casale e dichiara 12 once. Vive con la moglie Fulvia Iandolo di 40 anni e i figli: Modestino di 12 anni, Salvatore di 5 anni, Pasquale di 2 anni e Rosa di 10 anni.
76. Il bracciale Giovanni Saporito di 71 anni abita in casa d’affitto a S.Lonardo e dichiara once 12. Vive con la moglie Chiara Capriolo di 73 anni.
77. Il facchino Giovanni di Simone di 32 anni abita in casa d’affitto allo Refugio e dichiara once 19.20. Vive con la moglie Rosaria dell’Acqua di 30 anni, il suocero inabile Antonio dell’Acqua, la madre vedova Francesca Capossela di 60 anni.
78. Il barbiero Giovanni Spagnuolo fu Carlo di 46 anni abita in casa propria alla Terra e dichiara once 29.10. Vive con la mogli Francesca Nuzzetto di 30 anni e i figli: Petronilla di 10, Sebastiana di 5, il fratello cieco Biaso di 55 anni con la moglie Erminia Rizzola di 35 anni.
79. Il ferraro Giovanni Sparanneo fu Alessio di 38 anni abita in casa d’affitto alla Ferrera e dichiara once 26. Vive con la moglie Catarina Tolimiero di 40 anni e il nipote Modestino suo lavorante di 19 anni.
80. Il fabricatore Giovanni Tango fu Modestino di 27 anni abita in casa d’affitto alla Trinità e dichiara once 12. Vive con la moglie Felicella Cesa di 25 anni.
81. Il tessitore Giovanni Tolimiero fu Nicola di 38 anni possiede casa propria dotale alla Trinità e dichiara once 32.10. Vive con la seconda moglie Gelzomina Vigilante di 34 anni e i figli: Nicola di 11, Vincenzo di 2, Nicoletta in capillis di 16 e Teresa di 9 anni, e coi figliastri: Pasquale Tolimiero di 7 anni e Grazia di 9 anni.
82. Il ferraro Giovanni Pellecchia fu Clemente di 35 anni possiede una casa d’affitto alla Beneventana e dichiara once 37. Vive con la moglie Anna Galasso di 40 anni e i figli: Carmine di 8, Domenica di 5 abnni, Vincenza di 3 anni, il cognato lavorante di sartoro Tomaso galasso di 25 anni e la madre Diana Spagnuolo di 70 anni.
83. Il discepolo di sartore Giovanni Tolino fu Pietro di 14 anni abita con la madre Geronima d’Argenio di 55 anni nella casa d’affitto sita alla Terra e dichiara once 6.
84. Il bracciale Giovannangelo Iannaccone fu Felice di 75 anni abita con la moglie Anna Prezioso di 74 anni, il figlio sartore Domenico di 36 anni con la moglie Santella di Iandolo di 34 anni dalla quale ha avuto Pasquale di 10 anni; coi figli di Domenico: Michele, Vincenzo e Rosa di 6, 2 e 8 anni; la nipote Carmina Iannaccone di 9 anni e il figlio sacerdote Don Crescenzo di 32 anni.
85. Il cieco Giovannangiolo Spadafora fu Franco di 56 anni viene tassato per 43.10 once. Vive con la moglie Carmina del Gaizo di 55 anni e i figli Cardalana Francesco e Domenico di 24 e 21 anni, Lucia di 27 sposata con Crescenzo Giannino di 30 anni con il quale ha avuto Giuseppe di 3 anni.
86. Vive del suo il magnifico Giovanni Battista Chiarizia fu Francesco di 30 anni con casa propria allo Borgo il quale dichiara once 91.10. Vive con la sorella Angiola in capillis di 27 anni e la madre Anna Testa di 50 anni.
87. Il giardiniero Giovannibattista di Gaudio di 57 anni abita in casa propria a S.Antuoni e dichiara once 77. Vive con i figli: Antonia di 21 anni, Fortunata di 18 anni e il garzone Nicola Parrotta di 17 anni.
88. Il bracciale Giovanbattista Luciano fu Sabato di 60 anni abita in casa propria a S.Antuoni e dichiara once 42. Vive con la moglie Grazia Forino di 50 anni e i figli: il bracciale Modestino di 26 anni, Pasquale di 18 anni, Domenico di 16 anni, Giuseppe di 10 anni, Nicoletta in capillis di 14 anni, Orsola di 11 anni e Fortunato di 7 anni.
89. Il negoziante Giovanbattista Ricciardiello fu Innocenzo di 36 anni abita in casa propria alla Strada della Ferrera e possiede un negozio di grani, pagando once 90.20. Vive con la moglie Antonia Padiglione di 33 anni e i figli: Nicola e Anna di 6 e 4 anni, e la madre Catarina di Feo di 75 anni.
90. Il solapianielli Giovanbattista Troisi di Carlo di 60 anni abita in casa d’affitto alla Fornella e dichiara once 42.20. Vive con la moglie Teresa di Felice di 50 anni e i figli: Tomaso solapianelli di 18 anni, Pasquale discepolo di tessitore di 14 anni, Nicola di 11, Angela in capillis di 16 anni, Rosaria di 7.
91. Il servidore Giovabattista Vollaro di 50 anni abita in casa d’affitto alla Fornella e dichiara once 12. Vive con la moglie Teresa Carpentiero di 60 anni e la nipote in capillis Giovanna Pecorara di 17 anni.
92. L’armiero Giuseppe d’Agostino di 38 anni abita in casa d’affitto più bottega a Porta di Puglia e dichiara once 42. Vive con la moglie Antonia de Feo di 36 anni e i figli: il suo discepolo Nicola di 16 anni, Modestino di 13, Marianna in capillis di 18, Faustina di 12, Giovanna di 10 anni.
93. Il passa semola Giuseppe d’Argenio fu Andrea di 40 anni abita in casa d’affitto alla Fontana e dichiara once 32. Vive con la moglie Teresa Festa di 23 anni e la figlia Antonia di 2 anni.
94. Il galessiero Giuseppe di Argenio di Domenico di 36 anni abita in casa d’affitto a S.Antuoni e dichiara once 19. Vive con la moglie Giuseppa Petitta di 26 anni e i figli: Costantina di 5 e Angiola di 3 anni.
95. Il bracciale Giuseppe di Argenio fu Giacomo di 55 anni abita in casa d’affitto allo Borgo e dichiara once 22.10. Vive con la moglie Angiola Prezioso di 50 anni e i figli: il bracciale Pasquale di 15 anni, Gennaro di 10, Antonio di 3, Marzia e Giacoma in capillis di 20 e 17 anni, Catarina di 10 e Palma di 5 anni.
96. Lo scarparo Giuseppe Barbaro fu Marcello di 34 anni abita a casa del fratello gratis e dichiara once 24. Vive con la sorella in capillis Isabella di 34 anni e la moglie Carmina di Battista di 35 anni e i figli: Ciriaco di 4 anni, Maddalena di 6 anni e Rosaria di 1 anno.
97. Il bracciale Giuseppe Barbiero di 30 anni abita in casa propria alli Picarielli e dichiara once 13.20. Vive con la moglie Ippolita Picarielli di 25 anni e i figli: Modestino e Gennaro di 4 e 2 anni.
98. Il fabricatore Giuseppe di Battista fu Carlo di 42 anni abita in casa d’affitto al Conservatorio pagando 22 once. Vive con la moglie Chiara Gallo di 32 anni e i figli: Domenico di 11 anni, Nicola di 3 anni, Giuseppa di 4 anni e la madre Maddalena Gogliermaccio di 65 anni.
99. L’azzimatore Giuseppe Bellabona fu Modestino di 40 anni abita in casa d’affitto allo Borgo e dichiara once 16.20. Vive con la moglie Lucia Agata di 40 anni e i figli: Agnesa in capillis di 15 anni, Felippo di 13, Modestino di 11 e Giovanni di 9 anni.
100. Il bracciale Giuseppe della Bruna fu Gennaro di 24 anni dichiara 24 once. Vive con il fratello Modestino lavorante di sartore di 22 anni, le sorelle in capillis Rosa e Carmina di 20 e 13 anni, la nipote Catarina Manuotolo di 4 anni e la madre Grazia Buono di 50 anni.
101. Il seggiolaro Giuseppe Capone fu Francesco di 46 anni abita in casa propria allo Borgo e possiede un comprensorio di case allo stesso luogo pagando 36.10 once. Vive con la moglie Francesca Todesco di 40 anni, e oi figli: il suo discepolo Criscienzo di 15 anni, Carmine di 12 e Antonio di 10.
102. Il mastro di sega Giuseppe Caporaso fu Onofrio di 62 anni abita in casa d’affitto a S.Lonardo e dichiara once 53.20. Vive con la moglie Domenica Preziuso di 62 anni e i figli: Modestino e Pasquale fà[nno] lo stesso [mestiere] di 22 e 20 anni, Anna in capillis di 18 anni.
103. Il bracciale Giuseppe Crapiolo fu Modestino di 30 anni abita in campagna alle Cesine e dichiara once 19.10. Vive con la moglie Aurelia Capriolo di 29 anni e i figli: Modestino, Domenico e Francesca di 7, 5 e 2 anni.
104. Il sartore Giuseppe Carpentiero di Modestino di 30 anni dichiara 14 once. Vive con la moglie Geronima Cennamo di 26 anni.
105. Il seggiolaro Giuseppe Carullo fu Sebastiano di 60 anni abita in casa propria a Porta di Puglia e dichiara once 32.10. Vive con la moglie Grazia Piciocco di 60 anni.
106. Il garzatore di panni Giuseppe di Cesare fu Nicola di 65 anni abita in casa d’affitto alla Terra e dichiara once 40. Vive con i figli: il purgatore Pietro e il cardalana Giacomo di 30 e 21 anni.
107. Lo scoppettiero Giuseppe Cennamo fu Domenico di 60 anni abita in casa propria a Porta di Puglia e possiede 11 neri e 4 giovenchi pagando once 65.20. Vive con la moglie Carmina di Feo di 51 anni.
108. Il seggiolaro Giuseppe Curzo fu Modestino di 28 anni abita in casa d’affitto della vidua Todesco e dichiara once 37.20. Vive con la moglie Nicoletta Accietta di 28 anni, il figlio Tomaso di 1 anno e la sorella Giustina di 16 anni in capillis.
109. Il purgatore de’ panni Giuseppe di Feo di Giovanni di 26 anni abita in casa propria di detta socera alla Trinità pagando once 54.10. Abita infatti con Rosa Pellecchia di 22 anni e i figli: Lonardo e Maddalena di 2 e 3 anni e la suocera Felice Festa di 48 anni.
110. Il facchino Giuseppe Festa fu Andrea di 25 anni abita in casa d’affitto al Casale e dichiara once 12. Vive con la moglie Vincenza di 14 anni e la madre Ottavia Ottaviano di 45 anni.
111. Lo stalliero Giuseppe Festa fu Carmine di 70 anni abita in casa propria alla Terra e possiede un sottano per uso stalla alla Dogana e una casa a S.Antuoni pagando once 123. Vive con la moglie Teresa Coppola di 50 anni e la figlia Grazia in capillis di 20 anni.
112. Il tessitore Giuseppe Festa di Lucia di 38 anni abita in casa d’affitto alle Candelle e dichiara once 28.10. Vive con la moglie Teresa Iandolo di 32 anni e i figli: Modestino di 10 anni, Domenico di 4 anni, Vincenzo di 2 anni e Giovanna di 6 anni.
113. Il magnifico professore di legge Giuseppe Festa fu Matteo di 47 anni abita in casa propria a S.Bartolomeo e dichiara once 165. Vive con la moglie magnifica Geronima de Masi di 40 anni, il magnifico Domenico negoziante di 54 anni e il canonico dottore Nicolangelo di 62 anni.
114. Il fabricatore Giuseppe di Donato di Francesco di 45 anni abita in casa d’affitto al Casale e dichiara once 22. Vive con la moglie Anna di Felice di 35 anni e i figli: Marco Antonio di 10 e 16 anni e Chiara di 16 anni.
115. Il saponaro Giuseppe di Donato di Geronimo di 50 anni abita in casa propria allo Borbo e dichiara once 12. Vive con la moglie Catarina Manutolo di 50 anni e i figli: Modestino di 10, Ciriaco di 6, Costantino di 3, Fiorentino di 1 anno e Carmina di 15 anni.
116. Lo scarparo Giuseppe Iandolo di Alessio di 28 anni abita in casa propria a Porta di Puglia e dichiara once 20. Vive con la moglie Nicoletta Rigione di 22 anni, il figlio Carlo di 1 anno, il cognato discepolo Filippo di 15 anni, la cognata Elisabetta di 13 anni e la suocera Anna Indovino di 55 anni.
117. Il bracciale Giuseppe Iannaccone di Giovannangelo di 40 anni abita in casa d’affitto alle Campane e dichiara once 63.20, possedendo vari territorii. Vive con la moglie Grazia Pagano di 35 anni e i figli: Pietro, Francesco, Angiolo, Rosalina e Catarina di 9, 5, 1, 14 e 11 anni.
118. Il facchino Giuseppe Iannuzzi fu Gennaro di 45 anni abita in casa d’affitto a S.Antuono e dichiara once 18. Vive con la moglie Maddalena Esposito di 32 anni e i figli: il facchino Nicola di 15 anni, Tomaso di 7, Teresa di 9 anni, Santella di 8, Giovanna di 6, Domenica di 3 e Rosa di 1 anno.
119. Il clerico Giuseppe Imbimbo di 22 anni abita in un comprensorio per suo patrimonio al Conservatorio e possiede un beneficio sotto il titolo de’ SS.Maggi. Dichiara once 30.
120. Il merciaro di cascietta Giuseppe Imbimbo fu Marzio di 25 anni abita in casa propria al Casale e dichiara once 29.20. Vive con il fratello Clerico Pasquale di 18 anni e le figlie in capillis Antonia e Teresa di 24 e 16 anni.
121. Il mastro di suono Giuseppe Imbimbo di Nicola di 40 anni abita in casa d’affitto allo Triggio e dichiara once 29.10. Vive con la moglie Carmina Gravina di 40 anni e i figli: il sonatore Angiolo di 17, Vitantonio di 6, Vincenzo di 4 e Fortunata in capillis di 15 anni, Giovanna di 13 e la suocera Vittoria d’Argenio di 60 anni.
122. Il decrepito inabile Giuseppe d’Iulio fu Domenico di 80 anni abita in casa propria all’Orologio con la moglie Angiola Catarina di 80 anni.
123. Tesse e fabrica panni Giuseppe Galasso di Lorenzo di 36 anni il quale abita in casa d’affitto alla Terra e dichiara once 60.20. Vive con la moglie Agnese di Napoli di 36 anni e i figli: Pietro, Vincenzo, Anna Maria e Geronima di 5, 3, 6 e 1 anno.
124. Il sartore Giuseppe Galasso fu Sabato di 48 anni abita in casa del fratello gratis e possiede un sottano di casa a S.Antuono e un negozio di nocelle pagando once 80.10. Vive con la moglie Angiola Nevola di 26 anni e la figlia Catarina di 1 anno.
125. Il bracciale Giuseppe di Gaudio fu Nicola di 16 anni abita in casa propria alla Terra e dichiara once 64. Vive col fratello Gaetano di 9 anni, la sorella Gelzomina in capillis di 14 anni, la madre Agnese Ottaviano di 54 anni.
126. Il servidore Giuseppe Genovese fu Giovanni di 42 anni abita in casa d’affitto al Casale e dichiara once 30. Vive con la moglie Orsola Vecchiariello di 56 anni e i figli: il discepolo di scarparo Giovanni, il servidore Matteo e Antonio di 10 anni.
127. Il copellaro Giuseppe Golino di 40 anni abita in casa d’affitto a S.Antuoni e dichiara once 24. Vive con la moglie Teresa di Argenio di 43 anni e i figli: Agostino di 13, Pasquale di 10, Anna e Antonia in caopillis di 21 e 17, Costanina di 8 e Giuseppa di 3 anni.
128. Il cardalana Giuseppe Grano fu Modestino di 27 anni abita in casa propria al Carmine e dichiara once 12. Vive con la moglie Carmina Pezzella di 25 anni, la figlia Rosa di 4, la sorella Teresa in capillis di 24 anni, la madre Concitta Carpentiero di 50 anni, e la cognata Orsola Ricca di 22 anni.
129. Il vettorino Giuseppe Grammatico di Orazio di 28 anni abita in casa d’affitto allo Borgo e dichiara once 12. Vive con la moglie Nicoletta Iannuzzi di 25 anni e i figli: Criscienzo e Mattia di 6 e 3 anni.
130. Il bracciale Giuseppe Grillo fu Giuseppe di 45 anni vive in campagna nel territorio che tiene in fitto dal dottore Giordano e dichiara once 24. Abita con la moglie Antonia Barone di 45 anni, i figli: Giovanni e Pietro bracciali di 16 e 14 anni, Giovanna in capillis di 20 anni, la piccola Felice di 8 anni.
131. Il semmolaro Giuseppe Guarriello fu Giovanni di 32 anni abita in casa propria alla Ferrera e dichiara once 50.20. Vive con la moglie Cecilia Galasso di 30 anni e i figli: Modestino di 9, Ludovico di 3, Diana di 1 e la madre Anna Battista di 78 anni.
132. Il bracciale Giuseppe Guerriero di 70 anni abita in campagna nel territorio in fitto a S.Eustachio e dichiara once 36.20. Vive con la moglie Maddalena Barone di 76 anni e il figlio bracciale Modestino di 15 anni.
133. L’armiero Giuseppe Landonia fu Francesco di 34 anni abita in casa propria a S.Antuoni e dichiara once 65.20. Vive con la moglie Catarina Testa di 34 anni e i figli: Domenico di 10, Nicola di 2, Anna Maria di 13, Giovanna di 7; i nipoti: Giuseppe di 8 anni, Laura e Gelsomina in capillis di 20 e 17 anni, la sorella in capillis Suor Costnza di 60 anni e la cognata vedova Teresa di Gaudio di 42 anni.
134. Il cardalana Giuseppe Limongiello di Andrea di 23 anni abita in casa d’affitto alla Terra e dichiara once 12. Vive con la moglie Carmina Pellecchia di 24 anni e la figlia Angiola di 1 anno.
135. Il solapianelli Giuseppe Luciano fu Bernardo di 65 anni abita in casa d’affitto allo Triggio e dichiara once 44.10. Vive con la moglie Geronima Capossela di 55 anni e i figli: il solapianelli Pasquale di 20 anni, Bernarda in capillis di 22 anni, il solapianelli Nicola di 38 anni con la moglie Carmina Imbimbo di 22 anni e il figliolo Bernardo di 3 anni.
136. Il bracciale Giuseppe Magliaro di 50 anni abita in campagna nel territorio che tiene a fitto dal magnifico Pilosi e dichiara once 42.20. Vive con la moglie Geronima Pisano di 45 anni e dai figli: i bracciali Sabato e Gennaro di 20 e 15 anni, Saverio di 8 anni, Crescenzo di 5 anni, Rosa e Marzia in capillis di 17 e 13 anni, Antonia di 11 anni.
137. Il lavorante di sartore Giuseppe Mallardo fu Pietro di 40 anni abita in casa d’affitto alla Beneventana e dichiara once 23. Vive con la moglie Catarina Guerriero di 40 anni e i figli: Pietro di 13 anni, Lonarda in capillis di 17 anni e Costantina di 11 anni.
138. Il cardalana Giuseppe Manfra fu Matteo di 40 anni abita in casa d’affitto da Antonio Romagnuolo e dichiara once 12. Vive con la moglie Isabella Penza di 35 anni e i figli: Matteo di 12, Pasquale di 10, Santo di 8, Carmine di 6 e Angiola di 2.
139. L’infermo e mendicante Giuseppe Marangio fu Antonio di 42 anni abita in casa d’affitto a S.Antuoni, vive di lemosina. Abita con la moglie Santella Nevola di 42 anni e i figli Rosa e Lorenza di 11 e 9 anni.
140. Il bracciale Giuseppe Morrano fu Francesco di 54 anni vive in campagna in un territorio a Piano d’Ardine pagando per 30.10 once. Abita con la moglie Angiola Pellecchia di 45 anni e coi figli: Domenico Antonio di 24 anni, il cieco Francesco di 20 anni, Alessandro di 19 anni, Pasquale di 12 anni, Teresa in capillis di 16 anni, Francesca di 10 anni, Nicoletta di 7 anni.
141. Il bracciale Giuseppe Matarazzo fu Aniello di 29 anni abita in casa affitto al Casale pagando 43 once. Vive con la mogle Antonia di Argenio di 24 anni, la figlia Angiola di 2 anni, il cognato lavorante scarparo Modestino di Argenio di 20 anni, la cognata Felicella in capillis di 16 anni, la cognata Vittoria in capillis di 15 anni, la suocera Faustina Capossela di 50 anni.
142. Il tessitore Giuseppe Napolitano fu Domenico di 30 anni abita in casa affitto al Conservatorio con la moglie Giovanna di Falco di 40 anni e i figli: Felippo di 6, Pasquale di 1, Rosa di 7 anni, e la madre Maddalena del Gaizo di 60 anni.
143. Il vettorino Giuseppe Nevola fu gaetano di 26 anni abita in casa affitto allo Fuosso e dichiara per 12 once. Vive con la moglie Vienna Crapiolo di 25 anni.
144. Il lavorante di scarparo Giuseppe di Orciolo fu Francesco di 35 anni abita in casa affitto alla Ferrera pagando per 12 once. Vive con la moglie Chiara Facchedini di 42 anni e i figli: Francesco di 7 anni, Nicola di 4 anni, la sorella Accolia in capillis di 47 anni, l’altra sorella in capillis Annuccia di 41 anni e la madre teresa Vaiamonte di 85 anni.
145. Il cursore della Curia (o curjone) Giuseppe Ottaviano fu Nicola di 47 anni abita in casa affitto allo Borgo e dichiara per 24 once. Vive con la moglie Ippolita Galasso di 46 anni, il figlio lavorante maccaronaro Nicola di 27 anni, il figlio Giovanni di 13 anni e la figlia Isabella in capillis di 22 anni.
146. Il cardalana Giuseppe Panza fu Gennaro di 30 anni abita in casa affitto al Casale e possiede vari territori pagando per 46 once. Vive con la moglie Giuseppe Festa di 30 anni, la figlia Anna di 1 anno, la sorella Beatrice in capillis di 35 anni, la madre Domenica Cesa di 67 anni.
147. Il dottore magnifico Don Giuseppe Pelosi di 80 anni abita in casa propria alla Beneventana e possiede vari territori pagando per 287.20 once. Vive con il figlio dottore Don Giovannicola di 41 anni sposato con la magnifica Giovanna Patetti di 30 anni, dalla quale ha avuto Tomaso Antonio di 5 anni, Catarina di 11 anni, Angiola di 3 ani, Maria Vittoria di 1 anno. Con lui anche l’altro figlio, il dottore sacerdote Don Lorenzo di 45 anni, il servidore Amato Papa di 18 anni, il garzone Pietro Giuliano di 25 anni, la serva Angiola Candela di 17 anni.
148. Il sartore Giuseppe Pelosi fu Modestino di 42 anni abita in casa propria allo Borgo di S.Antuoni e dichiara per 14 once. Vive con la moglie Nicoletta Marzano di 40 anni e i figli: lo scolaro Modestino di 16 anni, Fiorentino di 12 anni, Vincenzo di 2 anni, Maddalena in capillis di 20 anni, Grazia di 8 anni, Antonia di 6 anni e Palma di 1 anno.
149. Il bracciale Giuseppe Petrozziello fu Domenico di 37 anni abita in casa affitto alla Ferrera e dichiara per 31.20 once. Vive con la moglie Agnese Festa di 36 anni e i figli: il lavorante sartore Domenico di 18 anni, il bracciale Pasquale di 15 anni, Catarina in capillis di 14 anni, Antonia di 13 anni, Rosa di 6 anni, Fortunata di 2 anni.
150. L’antritaro Giuseppe Picardo fu Carmine di 30 anni abita in casa affitto allo Triggio e possiede 870 tomole di nocelle a soccida pagando per 30.10 once. Vive con la madre Diana Anzalone di 55 anni e le sorelle in capillis Catarina e Rosa di 22 e 20 anni.
151. Il saponaro Giuseppe Picardo fu Marco di 42 anni abita in casa affitto e bottega alla Piazza e dichiara 37.10 once possedendo anche un cavallo per industria. Vive con la moglie Isabella Rusolo di 40 anni, il figlio saponaro Matteo di 14 anni, Antonio di 10 anni, Giovanni di 5 anni, Domenica di 13 anni, Giovana di 2 anni, e il nipote saponaro Carmine di 15 anni.
152. Il bracciale Giuseppe Picariello di Nicola di 30 anni abita in casa propria alli Picarielli e dichiara per 12 once. Vive con la moglie Beatrice Pasquale di 28 anni e i figli: Salvatore e Saveria di 2 e 4 anni.
153. Il cardalana Giuseppe Prezioso fu Marcoantonio di 27 anni abita in casa affitto al Casale e dichiara per 12 once. Vive con la moglie Giovanna Rosapane di 30 anni, il figlio Vincenzo di 4 anni, la zia in capillis Anna Festa di 50 anni.
154. Il molinaro Giuseppe Prezioso di Nicola di 28 anni abita in casa propria dietro la Dogana e dichiara per 12 once. Vive con la moglie Cecilia Ianuale di 20 anni.
155. Il cardalana Giuseppe Ricciardi fu Tomaso di 50 anni abita in casa affitto alla Terra e dichiara per 12 once. Vive con la moglie Maddalena Tango di 35 anni e il figlio Pietro di 7 anni.
156. Il panettiero Giuseppe di Roca di Domenico di 30 anni abita in casa affitto alle Gradelle e dichiara per 14 once. Vive con la moglie Catarina d’Orciolo di 24 anni e la suocera Orsola Ottaviano di 54 anni.
157. Il bracciale Giuseppe Rusolo fu Antonio di 35 anni abita in campagna in una casa che tiene in enfiteusione alla Menza vescovile, alla Starza pagando per 46 once. Vive con la moglie Carmina Matarazzo di 35 anni e i figli: Antonia e Maria di 11 e 1 anno.
158. Il copellaro Giuseppe Rossiello fu Marcantonio di 50 anni abita in casa propria alle Campane e possiede diversi territori pagando per 46.20 once. Vive con la moglie Rosolina Guadagno di 45 anni e i figli: il copellaro Pasquale di 15 anni, Gennaro di 10 anni, Costantino di 3 anni, Giovanna in capillis di 20 anni, Angiola in capillis di 18 anni, Rosa in capillis di 14 anni, Anna di 11 anni e Grazia di 5 anni.
159. Il bracciale Giuseppe della Sala di 50 anni abita in casa affitto alla Porta di Puglia e dichiara per 13 once. Vive con la moglie Orsola Martone di 35 anni e i figli: Crescenzo di 9 anni, Modestino di 1 anno e Antonia di 12 anni.
160. Lo scarparo Giuseppe Santoro fu Domenico di 23 anni abita in casa affitto al Casale pagando 22.10 once. Vive con la moglie Angiola Pirofano di 24 anni.
161. Il bracciale Giuseppe Saranza fu Tomaso di 40 anni abita in un pagliaio in campagna e possiede una casa a S.Spirito, alcuni territori e dichiara 50.10 once. Vive con la moglie Giovanna Pirone di 38 anni e i figli: Tomaso, Andrea, Girolamo e Pasquale di 12, 9, 6 e 2 anni, la figlia Francesca in capillis di 15 anni e la madre Alessandra Bellabona di 70 anni.
162. Il sartore Giuseppe Tango fu Carmine di 35 anni abita in casa propria allo Triggio e dichiara per 14 once. Vive con la moglie Antonia Battista di 30 anni e il figlio Nicola di 8 anni.
163. Il saponaro Giuseppe Tarantino fu Nicola di 25 anni abita in casa affitto a Riocupo pagando per 12 once. Vive con la moglie Palma Capaldo di 50 anni.
164. Il solapianelli Giuseppe Todisco fu Carlo di 50 anni abita in casa affitto al Casale e dichiara per 12 once. Vive con la moglie Francesca Imbimbo di 50 anni e i figli: Carlo Antonio di 4 anni, Degnamerita e Domenica in capillis di 15 e 13 anni, Rosaria di 8 anni.
165. Il bracciale Giuseppe Tolimiero fu Giacomo di 70 anni abita in casa affitto al Casale e possiede anche un basso a La Starza pagando per 70 once. Vive con il figlio ortolano Domenico di 40 anni sposato con Angela di Argenio di 38 anni prendendo a carico i figliastri: Alessandro, Nicola, Tomaso e Faustina Piloso di 18, 22, 19 e 17 anni.
166. Il bracciale Giuseppe Tomasetta fu Antonio di 28 anni abita in casa affitto al Casale pagando 12 once insieme alla moglie Maddalena Peruta di 24 anni.
167. Il misuratore de’ grani Giuseppe Tomeo fu Domenico di 50 anni abita in casa affitto al Conservatorio pagando per 24 once. Vive con la moglie Teresa Guerriero di 55 anni e la nipote Rosaria Guerriero di 13 anni.
168. L’armigiero caporale Giuseppe Troisi fu Domenico Antonio di 55 anni abita in casa affitto a Largo pagando per 15 once. Vive con la moglie Catarina Imbimbo di 55 anni e i figli: lo scolaro Francesco Antonio di 27 anni, Domenico di 10 anni, il diacono Don Simone di 23 anni.
169. Il bracciale Giuseppe Vecchione fu Francesco di 55 anni abita in casa affitto a S.Giovanni e possiede casa alla Porta di Puglia pagando per 91.10 once. Vive con la moglie Porzia di Iulio di 55 anni e i figli: Modestino armiero di 24 anni, il seggiolaro Carmine di 22 anni, il bracciale Flaviano di 20 anni, il lavorante seggiolaro Fiorentino di 18 anni, il bracciale Domenico di 16 anni, Catarina e Angiola in capillis di 28 e 14 anni, Antonia di 10 anni, il bracciale Francesco di 25 anni sposato con Rosa Luciano di 24 anni dalla quale ha avuto Santella di 1 anno.
170. Il lavorante della polveriera Giuseppe di Virgilio fu Carlo di 55 anni abita in casa affitto nell’infrascritto territorio e possiede territorio a Rio Cupo pagando per 13.20 once. Vive con la moglie Catarina Nevola di 45 anni.
171. Il misuratore de’ grani Giuseppe Zaccardo fu Domenico di 53 anni abita in casa affitto al Casale con la moglie Angiola Festa di 53 anni e la figlia in capillis Domenica di 19 anni.
172. Il galessiero Giuseppe Aniello Auterio di 35 anni abita in casa affitto alla Beneventana, possiede due muli e un galesso e dichiara per 53.10 once. Vive con la moglie Teresa Spagnuolo di 35 anni e i figli: il vettorino Andrea di 14 anni, Gennaro di 3 anni e Grazia di 10 anni.
173. Il passa semmola Giuseppe Antonio Barbiero fu Alessio di 21 anni abita in casa affitto al Casale e dichiara per 24 once. Vive con il fratello Angiolo Barbiero lavorante sartore di 18 anni e la madre Domenica Pellecchia di 55 anni.
174. Il ferraro Giuseppe Antonio Capriolo fu Domenico di 17 anni abita in casa affitto a S.Antuoni e dichiara per 6 once. Vive con il fratello Pasquale di 12 anni, la sorella Giuseppa di 20 anni moglie di Carmine Piamonte assente col quale ha avuto Modestino di 6 anni e Angiolo di 4 anni, la madre Catarina di Gaudio di 50 anni.
175. Il mandese Giuseppe Antonio Iandolo di Andrea di 32 anni abita in casa affitto alla Beneventana e possiede una casa alla Fontana pagando per 30.20 once. Vive con la moglie Domenica Todisco di 32 anni e i figli: Modestino di 8 anni, Angiolo di 5 anni, Fortunata di 3 anni e Rosa di 1 anno.
176. Il clerico Giuseppe Antonio Rosso di 17 anni abita in un territorio patrimoniale a Beccanico e possiede casa data in fitto.
VII. ASNA, Principato Ultra, Distretto di Avellino, Avellino, Onciario, Vol. n.4542, Anno 1745. Capifamiglia per nome: lettere I-L
1. Il tessitore Ignazio Villaro fu Nicola di 48 anni abita in casa d’affitto a S.Lonardo e dichiara per 48.10 once. Vive con la moglie Carmina del Gaizo di 44 anni e i figli: il cardalana Tomaso di 21 anni, il tessitore Francesco di 20 anni, il cardalana Giovannantonio di 15 anni, Domenico di 10 e Giuseppe di 5 anni.
2. Il molinaro Innocenzo Mastrantuoni di Domenico di 40 anni abita a casa di suo padre gratis e dichiara 26 once. Vive con la moglie Orsola Festa di 26 anni e i figli: Marcantonio di 4 e Giuseppe di 2 anni.
3. Il clerico Liborio Russo di 12 anni possiede per suo patrimonio una rendita annua e dichiara per 104 once.
4. Il ferraro Lonardo Antolino fu Giuseppe di 80 anni abita in casa d’affitto alla Tufara e dichiara 46 once. Vive con la moglie Chiara Bellabona di 82 anni.
5. Il ferraro Leonardo di Argenio fu Modestino di 40 anni abita in casa d’affitto alla Ferriera, possiede una selva allo Bosco e dichiara per 63 once. Vive con la moglie Teresa Testa di 36 anni e i figli: Pasquale di 13 anni, Modestino di 8, Giovanni di 6 anni,
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