07. Lapio nel 1747

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LA COMUNITA INTORNO ALLA CHIESA E ALLA PIAZZA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questi anni ogni paese è davvero uno stato a se. Sarà sempre meglio quindi distinguere prima la Chiesa parrocchiale, così come accaduto per altri luoghi, perchè una Parrocchia può essere anche vacante e la Chiesa principale funzionare lo stesso, come abbiamo sottolineato anche oltre la montagna del Partenio, da Caserta a Mugnano del Cardinale, in quanto vanno sorgendo in essa Cappelle e Congregazioni di monti frumentari, rette da laici, talvolta indicate con nomi diversi, con decine di ecclesiastici che ci girano intorno.
Da una parte il resto della Montagna di Montefusco fino a Torrioni,12 con la parrocchiale di S.Angelo che possedeva terreni fino a Tufo, di proprietà e non, in quanto alcuni risultano a censo ed appartenenti al Barone Piatti.13 Nessuna confusione, quindi, neppure con Toccanisi, dove la Parrocchiale, nel Catasto di quel paese, è intitolata a San Giovannin in Cotoli.14
Un quadro completo lo si ha proprio dai Catasti, nella sezione relativa ai beni di Chiese, monisteri, Badie, Beneficij e Luoghi Pij.15
Del resto, i parroci, sono coloro che già registravano i cittadini, fra libri di nati, morti, matrimoni, etc. Ed anche per il Catasto, stavolta in collaborazione con il parroco, ma in forma civile, ogni residente è addirittura obbligato a dichiarare i beni posseduti, come si legge negli atti preliminari, dov’è allegato il singolo atto di fede di ogni cittadino, cioè l’impegno scritto, a cui spesso si rimanda, giusta la fede, quella degli atti preliminari. Ed è partendo da queste dichiarazioni, cioè dalle rivele effettuate dai cittadini (quasi sempre spontanee), che le commissioni poterono redigere i catasti in tempi brevi per l’epoca, benchè in alcuni casi furono terminati dopo molti anni: Lapio consegnò nel 1753 un tomo che, al contrario di Caserta, per esempio, non ebbe bisogno neppure delle sezioni dei volumi catastali denominate Repertori.
L’Onciario del nostro comune fu denominato I. M. J. / Catasto Generale di Lapio / 1747, archiviato come Lapio (Av) – Vol. N°.5016 / Distretto di S.Angelo dei Lombardi / Principato Ulteriore. E, a seguire cominciano i nomi: Angiolo Caprio, Alessandro Iannino, Angiolo de Cristofano… Vengono quindi dichiarati gli Apprezzatori e i Deputati che hanno redatto materialmente il Catasto, con la variante degli Estimatori, come accaduto per Torrioni,16 che, pur non essendo divisa in rioni, ma per luoghi, fra Cima, Mezzo e Piedi Casale, oltre la più lontana Tuoro, è rappresentata dalla massa di braccianti e da rari magnifici, compresi gli inabili (non lavoratori disabili e ultra sessantenni) e i minori (eredi senza lavoro), comunque lontani dai grandi numeri dei ricchi comuni di Terra di Lavoro.17
Viene dato quindi inizio alla redazione del Catasto, chiaramente diversa dai numeri delle 6.129,21 e 1/2 once dichiarate da Torrioni,18 cioè dalla sommatoria di tutti i redditi imponibili, a cominciare da quelli dichiarati dal singolo capofamiglia.19
L’aggregazione ecclesiastica di Lapio più attiva, dal punto di vista economico, è rappresentata dal Venerabile Convento de’ Padri Minori Conventuali di S.to Francesco sotto il titolo di Santa maria degli Angioli. Esso possiede beni a Pepari, Arianello, Tognano, Bordovano, Stazzone, Bosco, Toppola d’Angelo, Santo Ercolano, Vallo, Fontanavecchia, Santo Nicola, Petrariello, Forchia, Monte, Fratta, Acigliano, Brancale, La Selva del Convento, Santo Felice, Vallavano, Citro de’ Mantri, Pozzillo e Ferruma. Ha ance case date in affitto ad tempus nelle località di Palazzo, Arenella, Pantanielli e Sterparo, seu Taverna; e case concesse in enfiteusi nei luoghi di Palazzo, Arenella, Pantanielli, paradiso e Sterparo. Il Convento di San Francesco possiede anche numerosissimi territori a censo enfiteutico, dichiarando in totae rendite annue pari a once 1639.4 e 1/2.20
Vi è poi la Venerabile Chiesa sotto il titolo di Santa Maria dello Reto eretta dentro l’abitato di questa Terra a Sterparo. Essa possiede territori a Ferrunma, Lenze, Canneta, Ortale, Tognano, Santo Ercolano, Santo Martino, canfora, Santa Lucia, Paradiso, Carpignano e Pantana, oltre le case all’Arenella, dichiarando un reddito di 81.4 once.21
Nella Venerabile Chiesa Madre sotto il titolo di Santa Caterina Vergine e Martire sono raggruppate tre Cappelle. La prima è la Cappella di Santa Maria della Neve che possiede territori a Austelle, Campo di Lupo, Fornace, Brancale, Pantanielli, Tognano, Pozzillo, Scarpone, Sterparo, macchie, Serroni, Vigna alli Serroni, Toppola d’Angelo, Macchia di Fezza, Santo Nicola e Santa Lucia, con numerose rendite annue, dichiarando un reddito di 260.13 once. L’altra Cappella del SS.mo Corpo di Cristo possiede invece beni a ferruna, gaudio, Serruni, Santo Nicola, Orto d’Ognico, Pantanielli, Tuoro, Fontana Vecchia, Cerreto, Campo dello Monaco, con una casa a Porta di Piedi, dichiarando un totale di once 204.16 e 1/2. L’altra Cappella di Santo Filippo Neri ha etrritori a Paterno, Airella e Acigliano, dichiarando once 16.18 e 1/2.22
A Porta di Piedi v’è infine la Cappella seu Beneficiato di Santa Maria delle Grazie eretta dentro l’abitato di questa Terra a Porta di Piedi che possiede territori a Brancale, Morticchiano, Serroni, Monticella e Scarpone, ed ha case ad Airella e Porta de Piedi, dichiarando un totale di once 47.27 e 1/2.23
Vi sono anche beni sul territorio che appartengono a luoghi pii forestieri per un totale di 398.28 once e 1/2 di reddito imponibile dichiarato. E’ il caso del Collegio di Santo Spirito di Benevento che ha una rendita da 33.10 once e del Collegio di Santo Bartolomeo Apostolo di Benevento che ha una rendita di 50.25 once. Vi sono poi diverse venerabili chiese come: la Chiesa sotto il titolo di Santa Margarita di Santo Giorgio della Mulinara che per capitale dichiara 17.15 once; la Chiesa Colleggiata della Pietra de’ Fusi che ha rendite da 100.25 once; la Chiesa di Santa Maria del Carmine eretta in territorio della terra di Santo Mango che ha territorio a Isca seu Auciello; la Chiesa di Santa Maria degli Angioli della Terra di Chiusano che ha territorio a Verzara. Vi sono poi i Venerabili Conventi come: il Convento di Montevergine sotto il titolo di Santo Guglielmo da 4.25 once; il Convento di Montevergine sotto il titolo di Santa Maria dello Reto di Montefalgione con Selva ad Acquara che dichiara 78.10; il Convento di Montevergine della Candida con territori a Tuoro e Acqua dell’Ausielli da 59.18 once; il Convento della SS.ma Trinità della Cava per l’Orto d’Ognico e Ferriera; il Convento di Santa Caterina di Siena delle Moniche di Montefuscoli da 6.20 once. Infine v’è la Cappella di Santo Antonio della terra di Chiusano con territori a Auciello e Saudoni da 35.10 once.24
Beni di una certa importanta sono anche quelli posseduti da Mense Arcipretali ed Ospedali del Paese Forastiere. Si tratta del Pio Ospedale a Porta de Piedi che possiede casa a spedale con innumerevoli esigenze di capitali per case e territori affittati da 252.3 once. V’è poi la Chiesa Arcipretale sotto il titolo di Santa Caterina Vegine e Martire di questa Terra di Lapio con casa e Orto d’ognico, Palazzo e vari territori, numerose case e territori per cenzi enfiteutici e redimibili, dichiarando once 372.1 e 5/12. Infine vi sono la Venerabile Chiesa Arcipretale di SS.Mango con territorio a Chiaire da 6.20 once, e la Venerabile Chiesa Madre Arcipretale sotto il titolo di Santo Vitagliano della Terra di Parolisi con territorio a Pietra Chiana seu Auciello da 66.20 once.25

4. Il cittadino più ricco è il feudatario: Don Gaetano Filangieri
Non v’è dubbio che fra i vari signorotti che si aggirano in paese colui che merita davvero il titolo nobiliare è l’Eccellentissimo Signore Don Giovanni Gaetano Filancieri: utile Padrone e possessore di questa Terra di lapio e Principe d’Arianiello. E’ lui che possiede nel tenimento e territorio di questa predetta Terra di Lapio li seguenti Beni Feudali. Si tratta di diverse cose, dalla la giurisdizione Civile, Criminale e Mista, col mero e misto imperio colle quattro lettere arbitrarie nelle prime istanze tanto nella terra di Lapio e suo tenimento, al titolo di Principe appoggiato dal Casale di Arianiello, quale al presente è diruto, al Palazzo Baronale di più e diversi membri superiori ed inferiori con cortigli, sito e posto nel ristretto di questa Terra nel luogo detto Pianello, che serve per uso proprio.26
Seguono diversi diritti: Jus Padronato della Chiesa madre sotto il titolo di Santa Caterina, col Jus di nominare, presentare l’Arciprete quando vi mancherà, come altresì il Jus di nominare e presentare il Beneficiato sotto il titolo della SS.Annunciata nella terra di Fontanarosa, sempre che mancherà; mastrodattia Civile e Criminale colle prime cause; gius della Piazza da quelle persone che non sono franche esiggersi di quello che li tocca; bagliva. Vi sono poi: 10 ducati dall’Univesità di Lapio e per essa dall’Affittatore del Jus proibendi del Forno, seu pane a cuocere…; gius dello scannaggio degl’animali che si fanno nella macelleria, toccandoli 1/2 rotolo di granone per ogni pezzo d’animale, grande o picciolo che sia.27
Infine si conclude la nota con: boschetti di cerri a Campo Marino e S.Lucia; territori a Prato di Sopra, Toppola, Verzara e Villani; oliveto a Orto d’Ognico; cantina vecchia a Prati e casa con orto a Cantina.28
In un mini elenco a parte viene poi indicata fra i possessori di beni feudali anche la Marchesal Camera di Santo Mango e la Magnifica Università della Terra di Lapio che possiede territori, beni stabili, annue rendite, gabelle, fondi ed altro, fra Corpi giurisdizionali e Portolania.29
E questo senza entrare nei particolari della tassa sul fuoco, cioè sul nucleo familiare, quella pagata da ogni famiglia, già trattati in altri volumi.30…

Description

 TUTTI I COGNOMI DI LAPIO AVELLINO IRPINIA : ECCO QUALCHE ESEMPIO ESTRATTO DAL LIBRO

78. Il bracciale Domenico Galluccio di 50 anni abita in casa affitto e possiede un somaro. Vive con la moglie Angiola Moccia di 50 anni. Dichiara once 12.20.
79. Il bracciale Domenico Caprio di Domenico di 35 anni abita in casa propria ad Arenella e possiede un somaro. Vive con la moglie Rosa Parrotta di 25 anni e i figli: Angela di 10, Maria di 6, Beatrice di 4 e Pietro di 2 anni. Dichiara once 34.4.
80. Il bracciale Domenico Pasquale di 55 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la moglie Arcangela Carbone di 40 anni. Con loro tutti i figli: Niccolò di 21 anni, Catarina di 18 anni, Angiolo di 14 anni, Giuseppe di 9 ani, Elisabetta di 7 anni, Agnesa di 5 anni e Antonio di 1 anno. Dichiara once 43.20.
81. Il mastro calzolajo Domenico Todesco d’Antonio di 34 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la moglie Grazia Lavorano di 30 anni e coi figli: il bracciale Antonio di 14 anni, Vingenzo di 4 anni e Carmenella di 1 anno. Dichiara once 27.5.
82. Il bracciale Domenico Antonio Iannino di 27 anni abita in casa propria ad Arenella con la moglie Agnese Todisco di 25 anni e la figlia Maria di 1 anno. Dichiara once 12.
83. Il bracciale Domenico di Pesa di Modestino di 40 anni abita in casa affitto con la moglie Andriana Ciampi di 40 anni e i figli Felice di 7 anni e Ciriaco di 3 anni. Dichirara once 18.2.
84. Il bracciale Domenico di Cristofano di Francesco di 22 anni abita in casa affitto affito con la moglie Carmena di Simone di 24 anni e il figlio Saverio di 2 anni. Dichiara once 18.20.
85. Il bracciale Domenico de Simone di 50 anni abita in casa affitto con la moglie Olimbia pasquale di 40 anni. Con loro vivono tutti i figli: Apollonia in capillis di 20 anni, Ciriaco bracciale di 18 anni, Francesco bracciale di 15 anni, Crescenzo di 12 anni, Carmine di 10 anni, Matteo di 8 anni, Rosalia di 5 anni. Dichiara once 45.25.
86. Il decrepito Domenico Todisco di Geronimo di 76 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e ha territorio a Paterno con due somari. Vive con il figlio bracciale Ciriaco di 28 anni sposato a Teresa Morante di 27 anni dalla quale ha avuto: Maria di 6 anni, Carmina di 4 anni, Carmine di 2 anni. Dichiara once 59.23.
87. Il bracciale Domenico Palmariello di 62 anni abita in casa propria a Ospedale con la moglie Angela Moccia di 45 anni e i figli: Sapia di 18, Giuseppe di 10 e Pietro di 7 anni. Dichiara once 12.
88. Il bracciale Domenico Melchionno di 49 anni abita in casa propria a Pantanielli con la moglie Catarina di Pesa di 45 anni e i figli: Sabato di 22 anni, Gennaro di 20 anni, Innocenzo di 18 anni e Angiola in capillis di 14 anni, oltre che Niccolò di 10 anni. Ha un reddito imponibile di 77.14 once.
89. Il bracciale Domenico Antonio Riccelli di 35 anni abita in casa propria a Pianello con la moglie Teresa Iovane di 22 anni e la figlia Catarina di 2 anni. Dichiara once 23.25.
90. Il bracciale Domenico Benevento di 43 anni abita in casa propria a Paradiso e ha territori a Citra de’ Mantri e Isca di Capozzo. Vive con la moglie Agnesa Lepore di 26 anni e coi figli: Angela di 7 anni, Niccolò di 5 anni e Angiolo di 7 mesi. Dichiara once 29.15.
91. Il soldato del Battaglione e bracciale Diego de Simone di 40 anni abita in casa affitto con la moglie Carmina Romagniuolo di 40 anni e coi figli: Angiola di 15, Rosa di 13, Antonia di 8 e Cerilla di 5, oltre i gemellini di re anni: Gennaro e Saverio. Dichiara once 12.
92. Il bracciale Domenico Antonio Parziale di 30 anni abita in casa propria a Pantanelli con la moglie Zenobia de Cristofano di 25 anni e i figli: Carmina di 5, Giovanna di 2 e la cognata in capillis Dianora di Pesa di 33 anni. Dichiara once 12.
93. Il bracciale Domenico Lepore di 65 anni abita in casa affitto con la moglie Apollonia Pasquale di 55 anni. Dichiara once 12.
94. Vive del suo civilmente il Magnifico Francesco Trodella di 56 anni il quale abita in casa a Pantanielli con orto e possiede territorio a Scarpone, Santa Lucia e Tognano, oltre due bovi ed un somaro. Vive con la moglie Magnifica Giovanna Brescia di 61 anni e i figli: Nicola di 29 anni, Giovanni Antonio di 26 anni, Donato di 20 anni, Petronilla di 23 anni, Cerilla in capillis di 15 anni e Andrea di 34 anni sposato con Teresa Romano di 25 anni, e il garzone Giovanni di Simone di 13 anni. Dichiara once 82.5.
95. Il massaro Francesco de Cristofano di Alessandro di 71 anni possiede territori a Arianello e abita in casa a Paradiso. Ha anche territori a Canfora, Morticchiano, Serroni, 5 neri, un somaro e 4 bovi. Vive col figlio Alessandro bracciale di 40 anni sposato con Carmena Boniello di 38 anni dalla quale ha avuto Giuseppe e Gennaro di 18 e 14 anni, Domenica in capillis, Catarina e Giovanni di 12, 10 e 6 anni. Con Francesco anche l’altro figlio, Sabbato bracciale di 34 anni, sposato con Teresa Carbone di 38 anni dalla quale ha avuto Cerilla di 10, Saverio di 8, Aniello di 6 e Orsola di 2 anni. Dichiara once 178.25.
96. Il giudice a’ contratti Francesco Carbone di Donato di 40 anni abita in casa a Porta de’ Piedi e possiede territori ad Arianello, selve a Serroni, Gaudio, Petrariello, Sterparo con due case, e casa a Paradiso. Vive con la moglie Anna di 38 anni e i figli: Isabella di 11 anni, Rosolia di 9 anni, Ippolita di 5 anni e Tomaso di 2 anni. Dichiara once 100.14.
97. Il bracciale Francesco Russo di 25 anni abita in casa a Porta de’ Piedi e possiede territorio a Pozzillo, Pepari, macchia di Fezza , due bovi e un somaro. Vive con il fratello Niccolò bracciale di 18 anni, Giuseppe di 14 anni e la madre vedova di Vincenzo Russo: Diana Galluccio di 45 anni. Dichiara once 49.20.
98. Il bracciale Francesco Carbone di Berardino di 43 anni abita in casa a Mola con orto e cisterna e ha casa a paradiso. Vive con la moglie Carmena Mottola di 27 anni e i figli: Giuseppe di 7 anni e Carlo Antonio di 2 anni. Dichiara once 32.3.
99. Il bracciale Francesco Antonio Romano di 26 anni abita in casa a Mola e possiede casa e territori ad Arianello seu Caputi. Vive con la moglie Carmena Mottola di 20 anni e il figlio Riccardo di 3 anni. Dichiara once 42.
100. Il Notare Magnifico Felippo Frasca di 54 anni abita in casa palaziata a Palazzo con orto e possiede massaria con territorio a Patierno, territori a Nevera e Santa Lucia e a Vallavano seu Tuoro. Vive con la moglie Magnifica Catarina Carlotti di 42 anni e i figli: lo studente Niccolò di 12 anni, Angela di 8 anni, Saverio di 4 anni, Gisueppe di 1 anno e il fratello Francesco di 70 anni. Dichiara once 213.
101. Il mastro falegname Francesco Mambrino di 27 anni abita in casa a Arenella e ha territori a Toppola e Palazzo. Vive con la moglie Teresa de Iovanna di 26 anni e i figli: Maria e Saverio di 5 e 3 anni. Dichiara once 47.27.
102. Il bracciale decrepito Francesco Nubile di 75 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la moglie Maddalena Iovane di 66 anni e il figlio Marcantonio di 35 anni sposato con Bibiana Iannino di 26 anni. Ha territori a Fratta e Pantanielli. Dichiara once 19.15.
103. Il bracciale Francesco Padrone di 55 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e ha territori a Toppola e Scafa. Vive con la moglie Catarina Trezza di 40 anni e i figli: Carmena di 10 anni, Giuseppe di 7 anni e Carmosina di 4 anni. Dichiara once 28.
104. Il bracciale Felippo Todisco di 50 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e ha vigna a Fontana Vecchia, selve a Conveniglia, Serroni e Spelonche. Vive con la moglie Orsola di Fabrizio di 39 anni e i figli: il bracciale Tomaso di 20 anni, Rosa e Ippolita di 17 e 14 anni, Carmine di 2 anni. Dichiara once 58.3.
105. Il bracciale Felice Mele di 40 anni abita in casa affitto e ha territorio a Vordovana. Vive con la moglie Angela del Grosso di 45 anni e i figli: il bracciale Domenico di 14 anni, Rosa di 11 anni, Giuseppe di 9 anni e Catarina di 5 anni. Dichiara once 19.10.
106. Il bracciale Francesco Iovane di Michelangelo di 25 anni abita in casa propria ad Orto d’Ognico con territori a Brancale e macchia di Moggia. Vive con la sorella Lugrezia Iovane di 20 anni in capillis e la madre vedova di Michelangelo iovane: Domenica Zarrella di 43 anni. Dichiara once 24.13.
107. Il mastro calzolajo Francesco Todisco di 40 anni abita in casa propria a Porta de Piedi e possiede territori a Santo Nicola e a Nevera. Vive con la moglie Teresa Frasca di 30 anni e coi figli: Arcangela di 11 anni e Saverio di 6 anni. Dichiara once 27.1.
108. Il bracciale Francesco Lombardo di 63 anni abita in casa propria a Palazzo e tiene territori a Brancal, Corte Iovanna e altra casa a Arenella. Vive con la moglie Livia Zarrella di 40 anni e i figli: Cirilla e Savina di 7 e 4 anni. Dichiara once 38.
109. Il bracciale Felippo Nutile di 43 anni abita in casa propria a Porta de Piedi e ha territori a Monte, Fontana Vecchia, Vigne d’Ogniche e Ferruma. Vive con la moglie Barbara Padrona di 35 anni e i figli: Grazia in capillis di 15 anni e Pasquale di 12. Dichiara once 19.
110. Il bracciale Francesco Iovane d’Antonio di 51 anni abita in casa a Pianello con la moglie Grazia Nutile di 42 anni e i figli: Dionisia di 19, Raimondo di 16 bracciale, il bracciale Saverio di 14, Elisabetta di 12, Crescenzo di 8 e Giuseppe di 2 anni. Dichiara once 29.5.
111. Il bracciale Felippo Sibilia di 59 anni abita in casa affitto a Arenella e possiede territori a Campo di Lupo e a Verzara. Vive con la moglie Anna Corrado di 56 anni e i figli: Angelo bracciale di 22 anni, Lugrezia in capillis di 20 anni e Carmine bracciale di 18 anni. Dichiara once 58.6.
112. Il bracciale Francesco di Costanza di 22 anni abita in casa affitto alla Renella e tiene territori a Cerreto, Fratta e Tuoro. Vive con la sorella Ottavia di 29 anni e la madre Giovanna lepore vedova del fu carmine di 50 anni. Dichiara once 47.
113. Il bracciale depcrepito Felippo del Grosso di 76 anni abita in casa padrimoniale del figlio gratis e possiede alcuni territori, due bovi ed un somaro. Vive coi figli: Don Ciriaco del Grosso sacerdote di 46 anni e Niccolò bracciale di 30 anni sposato con Angiola di 28 anni dalla quale ha avuto Orazio di 9 anni, Bibiana di 6, Felice di 1, Polisto di 3, e la serva Agnese Pessola di 18 anni. Dichiara once 42.20.
114. Il bracciale Francesco Mele di 65 anni abita in casa affitto. Vive con la moglie Anna Iannino di 55 anni e i figli: Fortunata in capillis di 12 anni e Maddalena di 9 anni. Dichiara once 17.
115. Il bracciale Francesco Zarrella di 65 anni abita in casa affitto a Prati seu Cantina con la moglie Carmina Vero di 46 anni e i figli: Giuseppe di 19 anni, Fortunato di 7 e catarina di 12. Dichiara once 12.
116. Il bracciale Francesco de Cristofano di 55 anni abita in casa affitto e possiede un somaro. Vive con la moglie Francesca Borca di 45 anni e i figli: Giuseppe di 3 anni, Cerilla di 17, Nicolina di 13 e Anna di 6 anni. Dichiara once 40.4.
117. Il mastro ferraro Francesco Mottola di 36 anni abita in casa propria a Mola e vive con la moglie Rosa Giacomo Antuoni di 35 anni e coi figli: Domenico di 8 anni, Chiara di 6 anni, Eufemia di 5 anni, Veneranda di 3 anni e Giuseppe di 1 anno. Dichiara once 22.10.
118. Il bracciale Francesco Iannino di 68 anni abita in casa affitto con la moglie Teresa de Simone di 65 anni e la figlia Carmenella in capillis di 23 anni. Dichiara once 24.10.
119. Il bracciale Francesco Lepore di 35 anni il quale abita in casa propria a orto d’Ognico con la moglie Maria Fasolino di 28 anni e i figli: Giuseppe di 7 anni, Carmenella di 5 anni e Rosa di 2. Dichiara once 12.
120. Il bracciale Felippo Indico di 55 anni abita in casa affitto e possiede due bovi. Vive con la moglie Alessandra Galluccio di 53 anni e i figli: il bracciale Nicola di 23 anni, Teresa in capillis di 20 anni, Giuseppe di 11 anni, Catarina maritata con Nicola Verzicco. Dichiara once 24.20.
121. L’acolito Felippo di Costanza di 21 anni abita in casa padrimoniale a Arenella e dichiara once 53.10.
122. Il calzolajo decrepito Giuseppe Iorii di 60 anni abita in casa propria nella Piazza detta Pianello e possiede un membro di casa a Paradiso e vari territori. Vive con la moglie Dorotea Romano di 58 anni e i figli: il diacono Don Ferdinando di 23 anni, il magnifico Angelo speziale manuale di 20 anni ed Elisabetta in capillis di 24. Dichiara once 65.14 e 1/2.
123. Il chianchiero Giuseppe Melchionno di 74 anni abita in casa propria a Pianello con la moglie Angela iannino di 55 anni e la figlia Carmina in capillis di 17. Dichiara once 12.
124. Il bracciale Giovanni Caprio di Francesco di 38 anni abita in casa propria con orto a Orto d’Ognico e possiede altra casa e territorio nello stesso luogo. Vive con la moglie Lugrezia di Pesa di 38 anni. Dichiara once 76.25.
125. Il bracciale Giuseppe Iannino di 27 anni abita in casa affitto e possiede olivi a Ortale. Vive con la moglie Teresa Nutile di 28 anni e i figli: Giovanna di 7 anni e Bernardo di 1 anno. Dichiara once 24.5.
126. Il bracciale Giuseppe Nutile di Lorenzo di 40 anni abita in casa affitto con la moglie Lugrezia Todisco di 31 anni e i figli: Ciriaco di 8, Alessandro di 5, Angela di 3 e Antonio di 8 giorni. Possiede territori ad Arco e Carpignano. Dichiara once 19.11.
127. Il sartore decrepito Giovanni Antonio Ziccardo di 90 anni abita in casa affitto con il figlio Tomaso di 46 anni sposato con Alessandra di Jovanna di 40 anni dalla quale ha avuto Catarina e Angela in capillis di 17 e 13 anni. Possiede territori a Pantanielli, carpignano e Brancale. Dichira once 47.12.
128. Vive del suo Giuseppe Trodella di 52 anni nella casa propria a Piano e possiede territori a Vordovano, Santa Lucia e ha negozio di grano. Vive con la moglie Giovanna Carbone di 49 anni e i figli: Isabella in capillis di 25 anni, il suddiacono Giovanni di 21, Carmena in capillis di 18, il bracciale Domenico di 16, Saverio di 11, Angelo di 9, Nunzio di 7. Dichiara once 61.
129. Il messere bracciale Giovanni Caprio di Francesco di 38 anni abita in casa propria ad Arenella e possiede territori a Ortale, Serroni, Fratta e Scarpone. Vive con la moglie Lugrezia di Pesa di 38 anni, Sabbato di 9, Carmena di 4 e Angela di 2. Dichiara once 25.
130. Il magnifico speziale di medicina Giuseppe Romano di 33 anni abita in casa a Porta de’ Piedi con la sorella in capillis Eugenia di 23 anni, la madre vedova del fu Riccardo magnifica Anna Chioccarelli di 55 anni. Possiede massaria e territori a Arianiello, canfora, Ferruna, Monticella e Ortale. Dichiara once 167.10.
131. Il bracciale Gennaro di Pesa di 24 anni abita con la moglie Rosa Barbaro di 30 anni in casa affitto e possiede territori a Strada, Brancale e Scarpone. Vive coi figli Domenico di 4 anni e Carmena di 1 anno. Dichiara once 20.
132. Il bracciale Giacomo Meoli di 45 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede vigna a Creti e selva a verzara. Vive con la moglie catarina Carbone di 50 anni e il figlio bracciale Pasquale di 21 anni sposato con Grazia Nutile di 29 anni dalla quale ha avuto Lugrezia di 15 anni, Giuseppe di 9 anni, Niccolò di 7 anni. Dichiara once 38.24.
133. Il bracciale Giovanni Nutile di 50 anni abita con la moglie Agnesa Mottola di 50 anni e col figlio Orazio nella casa propria ad Orto d’Ognico e possiede territori a Ferruna, Gaudio e Arianiello. Dichiara once 41.7 e 1/2.
134. Il bracciale Giovanni Pasquale di 20 anni abita in casa propria a Pianello e possiede territori a Santa Lucia, matarola e Fratta. Vive con la sorella in capillis maddalena di 17 anni, la sorella in capillis Gelzomina di 13 anni, il fratello Alessandro di 12, la sorella Cerilla di 6 e la madre vedova del fu Fabrizio: Carmena Nutile di 46 anni. Dichiara once 14.6.
135. Il bracciale Giuseppe de Cieri [in Collettiva: de Ciero] di 41 anni abita in casa propria a Orto d’Ognico e possiede territori a Serroni, Campo dello Monaco, Conveniglia e Santo Ercolano. Vive con la moglie catarina di Costanza di 38 anni e la figlia in capillis Anna Maria di 14 anni, Rosa di 7, Carmina di 5 e Giovanni di 1. Dichiara once 27.10.
136. Il bracciale Gennaro Ariniello di 23 anni abita con la moglie Anna de Ventura di 30 anni e possiede casa sottana in affitto. Dichiara once 16.3
137. Il mastro falegname decrepito Giuseppe di Gennaro di 70 anni abita gratis in casa del genero e possiede territorio con casa a Campoli Pierto. Vive con la moglie Lugrezia Cozza di 60 anni e il figlio storpio Niccolò di 36 anni. Dichiara once 23.23.
138. Il bracciale Giacomo Pasquale di 30 anni abita gratis in casa della suocera e possiede territori a macchie e Tuoro. Vive con la moglie Carmena Barletta di 18 anni e col figlio Carlo di 1 anno. Dichiara once 23.22.
139. Il lavorante calzolajo Giuseppe Polcaro di 18 anni abita in casa propria a Pianello e possiede territori a Fontanavecchia e Santo Nicola. Vive con la sorella Anna Maria di 28 anni, la sorella in capillis Teresa di 16 anni, la madre vedova del fu Agostino, Mattia Iannino di 57 anni.
140. Il bracciale Giovanni de Iovanna di 50 anni abita in casa propria a Orto d’Ognico e possiede territori a Tuoro, Santo Nicola e Brancale. Vive con la moglie Ippolita Cerullo di 50 anni e i figli: il bracciale Niccolò di 21 anni, Teresa e Petronilla in capillis di 15 e 13 anni, Angela di 10 ann. Dichiara once 25.16.
141. Il bracciale Geronimo Barbaro di 66 anni abita in casa propria a Sterparo dove vive con la moglie Lugrezia Melchionno di 46 anni e i figli: Elisabetta e Catarina in capillis di 24 e 16 anni, Cerilla di 8 anni. Dichiara once 20.
142. Il cursore Giuseppe Romano di 55 anni abita coi figli bracciali Aniello e Carlo di 24 e 22 anni, le figlie in capillis Cerilla, Teresa e Maria di 27, 17 e 14, e Giovanna di 7. Vive in casa affitto e possiede casaleno diruto a Paradiso. Dichiaa once 38.10.
143. Il bracciale Giovanni Morante di 30 anni abita in casa propria a Taverna con la moglie Carmena di Sessa di 22 anni col figlio Giuseppe di 3 anni, la sorella Anna Morante di 5 anni e la madre vedova del fu Giulio, Margarita Nutile di 60 anni. Dichiara once 21.25.
144. Il marciarolo Giuseppe Caprio di 33 anni vive gratis nel palazzo Baronale con la moglie Teresa Parrotta di 24 anni. Dichiara once 32.26.
145. Il bracciale Gennaro Filadoro di 27 anni abita in casa propria ad Arenella con la moglie Antonio Luordo di 28 anni e il figlio Giuseppe di 1 anno. Dichiara once 15.15.
146. Il bracciale Giuseppe Luordo di 66 anni abita con la moglie Arcangela Forte nella casa propria a Teglia e possiede orto olivato con casaleno dirut a Palazzo. Vive coi figli Angiolo di 9 anni e Anna Maria in capillis di 13 anni. Dichiara once 6.
147. Il bracciale Geronimo Caprio di 20 anni abita in casa affitto e possiede territori a Pozzillo e Petrariello. Vive con la moglie Carmena Mottola di 23 anni. Dichiara once 28.18.
148. Il bracciale Giovanni Frasca di 40 anni abita in casa propriaa Palazzo e possiede territori a Patierno, Spelonche e Profico. Vive con le sorelle Cerilla e Carmena in capillis di 16 e 13 anni. Dichiara once 43.20.
149. Il bracciale Giuseppe Nutile d’Angelo di 50 anni abita in casa propria a Airella e possiede territori a campo di Lupo e Cerreto. Vive con la figlia in capillis Cerilla di 17 anni, la figlia Carmena di 8 anni e il figlio Stefano di 6 anni. Dichiara once 21.22.
150. Il bracciale Giovanni de Matteo di 45 anni abita in casa propria a Orto d’Ognico e possiede territori a la Sala e Fratta. Vive con la moglie Angela Gambino di 40 anni e i figli: Domenico e Carmena di 9 anni e 14 anni. Dichiara once 28.24.
151. Il bracciale Giuseppe Caprio di Francesco di 43 anni abita in casa prorpia a Orto d’Ognico e possiede territori a Santa Lucia, Patierno, l’Aira del Occhio. Vive con la moglie Catarina Mele di 44 anni, il figlio bracciale Nicola di 23 anni sposato con Maddalena Iovane di 20 anni. Dichiara once 81.23.
152. Il bracciale Giovanni Iovane di 40 anni abita in casa prorpia a orto d’Ognico e possiede vari territori. Vive con la moglie Beatrice Todisco di 40 anni e il figlio Saverio di 10 anni. Dichiara once 54.4.
153. Il mastro sartore Gennaro Mele di 42 anni abita in casa propria a Pianello con la moglie barnaba Mottola di 35 anni e i figli: Angiola di 8 anni, Giuseppe di 5 anni, Saverio di 4 anni, Catarina di 1 anno, la figliastra Carmena Todisco di 13 anni. Dichiara once 24.16.
154. Il bracciale Giuseppe Todisco di 25 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e possiede territorio a oliveto. Vive con la moglie Lugrezia Romano di 25 anni e i figli Geronimo e Giovanni di 5 e 2 anni. Dichiara once 18.20.
155. Il bracciale Giovanni d’Indico di 28 anni abita in casa affitto con la moglie Teresa de Cristofano di 28 anni dalla quale ha avuto i figli Domenico di 5 anni, Francesco di 3 anni e Tomasina di 1 anno. Con loro anche l’ava di Teresa, Diana Lombardo di 78 anni. Dichiara once 13.
156. Il bracciale Giovanni Cozza di 33 anni abita in casa propria a Paradiso con due bovi e due genchi. Vive con la moglie Fortunata Tranfaglia di 33 anni e i figli: il bracciale Francesco di 14 anni, Fabio di 10 anni, Giuseppe di 8 anni, Carmosina di 6 anni, Saverio di 4 anni, Pietro di 1 anno. Dichiara once 32.15.
157. Il bracciale Geronimo Melchionno di 66 anni abita in un pagliaio fuori l’abitato a Corte in un territorio in affitto. Vive con la figlia Catarina in capillis di 26 anni. Dichiara once 18.16.
158. Il clerico coniugato Giuseppe Parrotta di 46 anni abita in casa propria a Pianello. Vive con la moglie Anna del Grosso di 45 anni e i figli: il sartore Domenico di 20 anni e Cerilla in capillis di 13 ani. Dichiara once 14.
159. Il bracciale Giovanni de Cristofano di 30 anni abita nella massaria a Vigne d’Ogniche con la moglie Zenobia Cella di 45 anni e il figlio Giuseppe di 2 anni. Dichiara once 12.
160. Il mastro fornaro di 50 anni Giacinto Granato abita in casa propria a Palazzo con la moglie Grazia di Pesa di 40 anni e i figli: il bracciale Pasquale di 20 anni, Agostina di 10 anni, Michelangelo di 6 ani, Tiberio di 4 anni e Alessandro di 2. Dichiara once 24.
161. Il bracciale Lorenzo Moccia di 45 anni abita in casa propria a Sterparo e possiede territori a Pozzillo, santo Martino, Coste e Conveniglie e possiede due bovi ed un somaro. Vive con la moglie Marta de Cristofano di 35 anni e i figli: Margarita di 11 anni, Vito Antonio di 8 anni, Domenico di 3 anni e Francesco di 1 anno. Dichiara once 20.7 e 1/2.
162. Il bracciale decrepito Lorenzo Carbone di 82 anni abita in casa a Arenella e possiede territori e due bovi. Vive col figlio bracciale Niccolò di 37 anni sposato con Anna Trodella di 29 anni dalla quale ha avuto: Francesco Antonio di 5 anni, Pasquale di 3 anni, Felippo di 1 mese; con il figlio bracciale Matteo di 33 anni sposato con Petronilla Trodella di 21 anni dalla quale ha avuto Rosa di 2 mesi; e con l’altro figlio bracciale Giacomo di 25 anni. Dichiara once 99.29 e 1/2.
163. Il bracciale Luiggi di Pesa di 40 anni abita una massaria con territorio in affitto a Creti e possiede casa a Sterparo, due bovi ed un somaro. Vive con la moglie Cecilia Melchionno di 30 anni dalla quale ha avuto i figli: Teresa di 8 anni, Angela di 6 anni, Giuseppe di 3 anni e Giovanna di 2 anni; con lui anche il fratello Giustino di Pesa di 49 anni. Dichiara once 33.
164. Il mastro scarparo Lorenzo Marotta di 66 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e possiede numerosi territori con 4 bovi, 8 neri e 1 somaro. Vive coi figli bracciali: Niccolò di 28 ani, Giuseppe di 26 anni, Sebastiano di 20 anni, Domenico Antonio di 16 anni, Benedetto di 14 anni, Rosario di 12, Francesco di 18, Marco di 31 anni sposato con Catarina carbone di 20 anni; e la figlia Candida in capillis di 24 anni. Dichiara once 89.12.
165. Il bracciale Lorenzo Iannino di 40 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede diversi territori. Vive con la moglie Anna Mottola di 30 anni e i figli: Biaggio di 11, Pasquale di 7, Agnese di 5, Pietro di 3. Dichiara once 19.7.
166. Il bracciale Lorenzo de Cieri di 40 anni abita in casa propria a Sterparo e possiede due bovi, 10 neri e vari territori. Vive con la moglie Giovanna Melchionno di 50 anni e i figli: Livia in capillis di 20 anni, Sabato di 18 anni, Antonio di 16 anni, Rosalia in capillis di 14 anni, Giuseppe di 12 anni, Cerilla di 10 anni, Rosa di 8 annie Domenico di 6. Dichiara once 74. 6.
167. Il bracciale Lorenzo Cerullo di 55 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e possiede numerosi territori con 9 pecore, 3 neri e un somaro. Vive con la moglie Barbara Iovane di 45 anni e i figli: i bracciali Domenico Aniello di 30 anni, Giacinto di 22, Niccolò di 14 anni, Serafino di 8 anni e Cecilia in capillis di 18 anni. Dichiara once 132.13.
168. Il bracciale Luca Todisco di 55 anni abita in casa con orto in affitto e possiede vari territori. Vive con la moglie Giacoma Forte di 50 anni e i figli: Giuseppe di 9 anni, Marta e Apollonia in capillis di 22 e 18 anni. Dichiara once 54.20.
169. Il bracciale Luca Nutile di 35 anni abita in casa propria a Mola con la moglie Angela di Pesa di 35 anni. Vive con la moglie Angiola di 10 anni, Giovanna di 7, Giuseppe di 4 anni. Dichiara once 13.20.
170. L’ortolano Lorenzo Lepore di 48 anni abita in casa affitto e possiede alcuni territori. Vive con la moglie Grazia palermo di 43 ani e i figli: il bracciale Giovanni di 22 anni, Dorodea e Petronilla in capillis di 20 e 15 anni, Carmine di 8 anni e Tomasina di 6 anni. Dichiara once 47.17.
171. Il bracciale decrepito e fatuo Lorenzo de Prizio di 65 anni abita in casa propria a Porta de Piedi con la moglie Maria faugno di 65 anni e la madre vedova del fu Domenico. Il peso assorbe la rendita.
172. Il bracciale Lorenzo Iannino di Virgilio di 33 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la moglie Anna Lepore di 30 anni e i figli: saverio di 10 anni, Carmina di 7, Giuseppe di 5 anni. Dichiara once 18.9.
173. Il mastro fabbricatore Lorenzo Meoli di 70 anni abita in casa affitto con la figlia Teresa in capillis di 30 anni.
174. Il bracciale Marco Trodella di 47 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede territori a Toppola d’Angelo, Scarpone, Tognano e Patierno, 8 pecore e 1 somaro. Vive con la moglie Orsola Mottola di 40 anni, le figlie in capillis Benedetta e Apollonia di 15 e 13 anni, e i figli: Pasquale, Catarina e Maria di 10, 7 e 4 anni. Dichiara once 112.21 e 1/2.
175. Il bracciale decrepito Marcello Caprio di 65 anni abita in casa propria nella Piazza detto Pianello e possiede case a Sterparo e Paradiso, oltre a vari territori, due bovi, 30 pecore e 1 somaro. Vive con la moglie Grazia Bartoluccio di 50 anni, i figli bracciali Pietro e Giuseppe di 30 e 26 anni, Teresa e Angela in capillis di 28 e 20 anni. Dichiara once 151.8.
176. Il bracciale Marco Indico di 27 anni abita in casa affitto con la moglie Arcangela Romano di 27 anni e la figlia Carmena di 2 anni. Dichiara once 15.20.
177. Il bracciale Marco Carbone di 50 anni abita in casa propria a Ospedale e possiede numerosi territori. Vive con la moglie Teresa Moccia di 40 ani e i figli: il bracciale Pietro di 14 anni, Domenico di 9 anni, Carmine di 7 anni, Angela di 5 anni e catarina di 1 mese. Dichiara once 52.19.
178. Il bracciale Michelangelo Trodella di 45 anni abita in casa propria a Paradiso con la moglie Agostina Brescia di 45 anni e i figli Gaetano e Giambattista di 20 e 16 anni. Dichiara once 39.14.
179. Il bracciale Marcantonio Nutile di 48 anni abita in casa affitto e possiede territori a Monte, Arvio e altri luoghi. Vive con la moglie Orsola Galluccio di 45 anni, i figli bracciali Nunziante e Giuseppe di 18 e 14 anni, Carmena in capillis di 20 anni, Saverio di 12, Catarina di 8, Giovanni di 6 e Angela di 3 anni. Dichiara once 40.24.
180. Il bracciale decrepito Maurizio Mele di 75 anni abita gratis in casa padrimoniale del figlio e possiede due bovi, un somaro e alcuni territori. Vive con la moglie Laudonia de Iovanna di 70 anni e i figli: il sacerdote Niccolò di 42 anni, Domenio bracciale di 30 anni sposato con Carmina de Francesco di 26 anni dalla quale ha avuto Cerilla e Angliolo Antonio di 6 e 3 anni. Dichiara once 35.
181. Il bracciale decrepito Modestino Pagnotta di 75 anni abita in casa affito con la moglie Vingenza Palermo di 60 anni e le figlie in capillis Maddalena e Rosa di 30 e 22 anni. Dichiara once 15.10
182. Il bracciale Marco Lepore di 53 anni abita in casa propria a Pantanelli con la moglie Chiara Nutile di 48 anni e i figli: il bracciale Pietro di 18 anni e le figlie in capillis Anna e Carmena di 22 e 20 anni. Dichiara once 24.
183. Il bracciale Matteo Iannino di 63 anni abita in casa propria con orticello a Airella insieme alla moglie Lugrezia Cerullo di 58 anni e i figli: Teresa in capillis di 18 anni, i bracciali Angelo e Niccolò di 16 e 14 anni, il bracciale Sebastiano di 28 anni sposato con catarina Palladino di 20 anni dalla quale ha avuto Giuseppe di 1 anno. Dichiara once 41.7.
184. Il bracciale sonatore Matteo de Iovanna di 55 anni abita in casa propria a Palazzo con territori a Serroni e Toppola insieme alla moglie Ippolita Pasquale di 50 anni e i figli: il bracciale Giuseppe di 14 anni e Grazia di 12 anni. Dichiara once 126.19.
185. Il bracciale Marco Todisco di 32 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la moglie Angiola Forte di 30 anni e i figli: Marzia in capillis di 12 anni, Lugrezia di 8 anni, Carlo di 6 anni e Maddalena di 3 mesi. Dichiara once 12.
186. Il bracciale decrepito Modestino di Pesa di 70 anni abita in casa propria a Palazzo con la moglie Anna caprio di 70 anni e i figli: i bracciali Francesco e Giacinto di 40 e 25 anni, quest’ultimo sposato con Rosa di Costanza di 26 anni dalla quale ha avuto Lugrezia di 2 anni. Dichiara once 46.7.
187. Il bracciale Matteo Boniello di 38 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la moglie Rosolia Iorii di 38 anni dalla quale ha avuto: lo scolare Angelo di 14 anni, Caterina di 9 anni, Marianna di 6 anni, Domenico di 2 anni, e la madre lavora del Grosso di 65 anni. Dichiara once 49.23 e 1/2.
188. Il bracciale Marino Carbone di 50 anni abita in casa propria a Sterparo seu Taverna con la moglie catarina Caprio di 40 anni e i figli: Lugrezia in capillis di 16 anni, Francesco Antonio di 12 anni, Giuseppe di 10 anni, Gennaro e Pietro di 8 e 2 anni. Dichiara once 38.24.
189. il bracciale Marco Iovane di 22 ani abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la sorella Rosalia di 17 anni in capillis, il fratello Antonio di 14 anni bracciale, la sorella Cerilla di 10 anni, la madre catarina Caprio di 50 anni vedova del fu Alessandro. Dichiara once 55.2
190. Il bracciale Marco Lombardo di 35 anni abita in casa propria a Airella con la moglie Angela Sabbatino di 28 anni dalla quale ha avuto Carmine di 5 anni e Agnesa di 1 anno. Dichiara once 19.20
191. Il bracciale Michelangelo de’ Simone di 20 anni abita in casa affitto con la moglie Arcangela Palermo di 20 anni e il figlio Francesco di 4 mesi. Dichiara once 14.15.
192. Vive del suo nobilmente il Magnifico Marco Iannino di 66 anni nella casa palaziata a Arenella e possiede molti capitali, rendite e animali, territori a Vallo, Tognano, S.Ercolano, S.Lucia. Ha case date in affitto a Airella, Orto d’Ognico e Sterparo. Vive con il figlio magnifico Carmine di 30 anni sposato con la magnifica Maddalena Capitanio di 23 anni, e col servidore Domenico Bozza di 15 anni. Dichiara once 824.28 e 1/2.
193. Il bracciale decrepito Nicola de Iovanna di 68 anni abita in casa propria a Sterparo e possiede casa a Porta de’ Piedi e territori a Crete, S.Ercolano, Scarpone, Serroni seu Campo. Vive con la moglie Ippolita Iovane di 55 anni e la figliastra in capillis Giuditta di Mio di 16 anni. Dichiara once 22.15.
194. Il bracciale Nicola Siciliano di 25 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e possiede territori a Corte Iovanna, Matarola e Canneta e casa a Palazzo. Vive con la moglie Orsola Iovane di 30 anni, la figlia Angela di 2 anni, la madre Rosa Romano di 60 anni vedova del fu Domenico. Dichiara once 51.28 e 1/2.
195. Il bracciale Nicola Carbone di 30 anni abita in casa propria a Paradiso seu taverna e territori a campo de Falconi e Carpignano. Vive con la moglie Lugrezia Nutile di 35 anni e i figli: Carmena di 7 e Ciriaco di 4 anni. Dichiara onc 14.18 e 1/2.
196. Il bracciale Nicola Zagarese di 27 anni abita in casa propria a Sterparo. Vive con la moglie Maddalena Galluccio di 30 anni e i figli: Giuseppe e Andrea di 6 e 2 anni. Dichiara once 12.4.
197. Il bracciale decrepito Niccolò Nutile di 71 anni abita in casa affitto con la moglie Maria Lepore di 67 anni. Dichiara once 15.29.
198. Il mastro falegname Niccolò di Costanza di 50 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede diverse rendite annue. Vive con la moglie Carmena di Gennaro di 36 anni e i figli: Pietro, Angela, Ciriaco e Francesco di 8, 11, 5 e 2 anni. Dichiara once 115.16 e 3/4.
199. Il bracciale Nicola di Pesa di 19 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede territori a Carpignano. Vive con il fratello Orazio bracciale di 15 anni, le sorelle Dorodea in capillis di 12 anni e Carmena di 10 anni, la madre vedova del fu Antonio, Teresa Reppuccio di 48 anni. Dichiara once 78.13 e 1/2.
200. Il bracciale Nicolò Verzicco di 64 anni abita in casa propria a Sterparo con la moglie Catarina Indico di 33 anni e i figli Francesco e Orsola di 7 e 5 anni. Dichiara once 18.2 e 1/2.
201. Il bracciale Nicolò de Prizio di 26 anni abita in casa propria a Sterparo con la moglie Catarina Carbone di 35 anni e le figlie Angiola e Rosa di 5 e 3 anni. Dichiara once 15.10.
202. Vive del suo civilmente il magnifico Nicolò Iannino di 33 anni il quale abita in casa palaziata a Arenella e possiede negozio di grani e comprea e vendita di panni ad uso di fondaco, 13 pecore e vari sumarri e bovi, oltre a diversi territori. Vive con la moglie magnifica Agnese Mottola di 26 anni e i figli: Valentio di 6 anni, Casimiro di 4 anni, Gennaro di 2 anni, Vittoria di 1 anno, e la suocera vedova del fu Marco Mottola, magnifica Ottavia Picardi di 50 anni. Dichiara once 278.27 e 1/2.
203. Il mastro ferraro Niccolò Mottola di 21 anni abita in casa propria a Mola con la madre Antonia Barrile di 60 anni vedova del fu Domenico. Dichiara once 83.19 e 1/2.
204. Il bracciale Niccolò di Sessa di 50 anni possiede alcuni territori ma abita in casa affitto con la moglie Benegna di Costanza di 40 anni e i figli: Sabato di 22 anni, Rosa e Maria in capillis di 20 e 18 anni, carmena di 10 anni, Caterina e Giuseppe di 6 e 3 anni, Giovanni di 3 mesi. Dichiara once 57.22.
205. Il bracciale Niccolò Melchionno di 40 anni abita in casa affitto con la moglie Maddalena di Simone di 35 anni e i figli: Angiola di 8 anni, Giuseppe di 6 anni, Maria di 5 anni, Rosa di 3 anni e Cerilla di 1 anno. Dichiara once 12.
206. Il massaro Niccolò Lepore di 55 anni abita in una massaria di Crete presa in affitto, ma possiede 30 pecore, 10 capre, 15 neri e 4 bovi. Vive con la moglie Elisabetta Russo di 43 anni e i figli bracciali: Sabato di 24 anni, Giovanni di 22 anni e Onofrio di 20 anni, il bracciale Gennaro di 18, Maria di 10 anni e Saverio di 7 anni. Dichiara one112.5
207. Il bracciale Niccolò Trodella di 26 anni abita in casa propria a Porta di Piedi con la moglie Marta Boniello di 30 anni e la figlia Petronilla di 2. Dichiara once 20.6.
208. Il bracciale Niccolò di Simone di 35 anni abita in casa affitto con la moglie Rosalia Todisco di 28 anni e i figli carmine e Francesco Antonio di 3 e 1 anno. Dichiara once 15.10.
209. Il bracciale Niccolò Carbone d’Annibale di 27 ani abita in casa affitto con la moglie Orsola de Simone di 27 anni e la figlia Angiola di 2 anni. Dichiara once 12.
210. Il bracciale Nicola Filadoro di 48 anni abita in una massaria a Arianiello con la moglie Caterina di Ciero di 37 anni e i figli: Marianna e Marco di 18 e 10 anni. Dichiara once 21.
211. Il bracciale Orazio Carbone di 35 anni abita in casa propria a Sterparo e territori a Santo Nicola, Austelle, Ortale e Serretto. Vive con la moglie Matilda Cerullo di 35 anni e il garzone Ignazio di Matteo di 10 anni. Dichiara once 39.28 e 1/2.
212. Il bracciale decrepito Ottavio Romano di 66 anni abita in casa affitto e possiede territori a Scarpone. Vive con la moglie Giovanna Nutile di 60 anni e i figli: i bracciali carmine e Domenico di 33 e 22 anni, Grazia in capillis di 18 anni, Francesco bracciale di 36 anni sposato con Rosa Carbone di 24 anni; oltre al garzone Domenico Todisco di Torre di Nicelle. Dichiara once 66.14.
213. Il bracciale Orazio Romano di 28 anni abita in casa propria a Pantanielli e possiede territori con casa a Caputi e territori ad Arieniello e Monticella. Vive con la moglie Anna Carbone di 24 anni. Dichiara once 43.
214. Il defunto prima della fondazione del presente Onofrio Riccelli di 40 anni abitava gratis in casa padrimoniale del fratello e territori a Vignali e Rosito. Vive con la sorella Catarina in capillis di 42 anni, il garzone Giuseppe Iorii di Nocera di Puglia di 45 anni e il fartello reverendo Don Francesco di 45 anni. Dichiara once 29.25.
215. Il bracciale Orazio Caprio di 50 anni abita in casa propria a Airella con la moglie Teresa de Ventura di 35 anni e i figli: Ippolita di 14 anni, Gisueppe di 12 anni, Caterina di 6 anni, Iovanna di 1 anno. Dichiara once 18.10 e 1/2.
216. Il bracciale Oronzo Carbone di 34 anni abita in casa affitto e possiede territorio a Scafa con la moglie Anna di Costanza di 34 anni e i figli Angiolo e Giuseppa di 10 e 7 anni. Dichiara once 21.
216. Il massaro Pietro Forte di 40 anni abita in casa propria a Pianello e ha casa a Sterparo con diversi territori. Vive con la moglie Margarita Galante di 40 anni e i figli: il clerico Domenico di 15 anni, Carmina in capillis di 12 anni, Rosalia di 10 anni, Francesco di 8 anni, Nicoletta di 6 anni, Grazia di 4 anni, Vittoria di 2 anni. Con lui vivono inoltre: il fratello Lorenzo Forte bracciale di 35 anni sposato con Orsola Carbone di 28 anni dalla quale ha avuto Vingenzo, Angiola e Biaggio di 6, 3 e 1 anno; il fratello bracciale Michelangelo di 37 anni; il fratello sacerdote Don Stefano di 52 anni. Dichiara once 94.24.
217. Il bracciale Pietro de Cristofano di 30 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede diversi territori. Vive con la moglie carmena de ioanna di 25 anni, la figlia Nicoletta di 4 anni, il fratello Nicola bracciale di 26 anni sposato con Rosa Trodella di 25 anni dalla quale ha avuto Angiola di 2 anni; il fratello carlo di 23 anni bracciale sposato con Rosa Carbone di 22 anni; il fratello Domenico di 12 anni. Dichiara once 47.17 e 1/2.
218. Il bracciale Pietro de Iohanna di 54 anni abita in casa propria a Sterparo e possiede 18 pecore e diversi territori. Vive con la moglie Isabella Caprio di 41 anni e i figli: il bracciale Vingenzo di 19 anni, Francesco di 12 anni, Catarina in capillis di 21 anni e Lugrezia di 8 anni. Dichiara once 29.22 e 1/2.
219. Il bracciale Prisco di Costanza di 35 anni abita in casa propria a Sterparo e possiede territori a Bosco e Valle. Vive con la moglie Beatrice Carbone di 40 anni e i figli: Orsola di 7 anni e Giuseppe di 5 anni. Dichiara once 48.5.
220. Il bracciale Pietro Caprio di 30 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la sorella Beatrice di 37 anni, la sorella Catarina in capillis di 25 anni, i fratelli bracciali Marco e Cerillo di 23 e 20 anni, la madre vedova del fu Arcangelo Grazia Mottola di 56 anni. Dichiara once 36.28.
221. Il bracciale Pietro Carbone d’Angiolo di 30 anni abita in casa propria a Sterparo con la moglie Carmena Galluccio di 20 anni e Giuseppe di 2 anni. Dichiara once 19.6.
222. Il massaro Pietro Romano di 48 anni abita in casa propria a Piano seu Pantaniello e territorio e casa a Arianiello. Vive con la moglie Beatrice gambino di 47 anni e i figli. i bracciali Carmine e Matteo di 20 e 18 anni, Rosalia di 10 anni, Eugenio di 8 anni, Saverio di 3 anni, Teresa maritata con Andrea Trodella di 26 anni e il sacerdote Don Alessadnro di 22 anni. Dichiara once 75.27.
223. Il bracciale Pietro Iovane di 54 anni abita in casa propria a Pianello con la moglie Giulia di 40 anni e i figli: il bracciale Alessandro di 19 anni, Nicola di 15 anni e Catarina di 10. Dichiara once 41.23 e 1/2.
224. Il bracciale Pietro di Costanza di 32 anni abita in casa affitto con la moglie Anna Todisco di 30 anni e i figli: Innocenzia di 10 anni, Carmina di 7 anni, Petronilla di 5 anni, Angiola di 2 anni. Dichiara once 30.
225. Il bracciale Pietro Todisco di 45 anni abita in casa propria a Porta de’ Piedi e ha territorio a Campolipierto, Gaudo, Scafa e Tuoro. Vive con la moglie Angiola Caprio di 40 anni e i figli: Domenico di 12 anni, Carmena di 8 anni, Anna Maria in capillis di 14 anni, Rosalia di 6 anni, Teresa di 4 anni e Lucia di un anno. Dichiara once 35.15.
226. Il bracciale Pietro Lepore di 40 anni abita in casa propria a Sterparo con la moglie Anna Beneventa di 40 anni e i figli: Sabbino di 9 anni, Giovanni di 6 anni, Polisto di 3 anni, Pasquale di 1 anno e la cognata vergine in capillis di 18 anni, Maria Beneventa. Dichiara once 37.
227. Il bracciale Pietro di Matteo di 50 anni abita in casa propria a orto d’ognico e possiede vari territori. Vive con la moglie Angela Zarrella di 40 anni, il figlio bracciale Giuseppe di 20 anni sposato con Anastasia di 20 anni dalla quale ha avuto Anna Maria di matteo di 4 anni. Dichiara once 32.24 e 1/2.
228. Il bracciale Pavolo Palladino di 66 anni abita gratis in casa padrimoniale del figlio con la moglie Rosa Iannino di 50 anni e i figli: Don Domenico sacerdote di 29 anni, lo scolare Cerillo di 22 anni, Costantina in capillis di 13 anni, Giovanni bracciale di 25 anni sposato con Maria Carbone di 24 anni; il garzone Simone Pasquale di Monte Miletto di 13 anni. Dichiara once 46.10.
229. Il bracciale Pavolo Vezza di 43 anni abita in casa propria a Orto d’Ognico e possiede 12 pecore. Vive con la moglie Elisabetta Nutile di 30 anni e i figli: Carmine di 12 anni, Giuseppe di 9 anni, Antonio di 6, Angiolo di 4 e Tomaso di 2 anni. Dichiara once 21.20.
230. Il bracciale Pietro Zarrella d’Orazio di 35 anni abita in casa propria a Orto d’Ognico e possiede territori a Fontana Vecchia, Tuoro e macchia. Vive con la moglie Cerella Iorii di 27 anni, il figlio Carmine di 8 anni, il fratello Alessandro bracciale di 18 anni, la sorella Teresa in capillis di 28 anni, la madre Margarita Mottola di 56 anni, vedova del fu Orazio. Dichiara once 98.22 e 1/2.
231. Il bracciale Pompeo Todisco di 35 anni abita in casa propria a Porta di Piedi con la moglie Anna iovane di 30 anni e i figli: Arcangela di 10 anni e Lugrezia di 6 anni. Dichiara once 35.7.
232. Il bracciale Pietro di Gennaro di 25 anni abita in casa affitto con la moglie Lugrezia Carbone di 27 anni e la figlia Angela di 3 anni. Dichiara once 24.12 e 1/2.
233. Il bracciale Pietro Antonio Carbone di 18 anni abita in casa propria a Spedale con la madre Diana Pasquale di 60 anni vedova del fu Giuseppe. Dichiara once 17.10.
234. Il bracciale Pietro Beneventa di 21 anni abita in casa propria a Paradiso con la moglie Catarina Lepore di 18 anni. Dichiara once 24.24.
235. Il bracciale Pietro Melchionno di 42 anni abita in casa propria a Piano seu Pantanielli con la moglie Carmena Caggiano di 30 anni e la madre Isabella Zarrella vedova del fu Alessandro. Dichiara once 19.
236. Il bracciale Pietro Zarrella d’Angelo di 40 anni abita in casa propria a Orto d’Ognico con la moglie Cerilla de Iovanna di 35 anni e i figli: angelo di 10 anni, Gisueppe di 8, Caterina di 6 e Rosa di 1 mese. Dichiara once 12.
237. Il bracciale Pietro de Simone di 36 anni abita in casa affitto con la moglie Maria Iovane di 25 anni e la figlia Carmena di 1. Dichiara once 17.
238. Il bracciale Pietro Mele di 45 anni abita in casa affitto con con la moglie Vittoria Riccelli di 45 anni e i figli: Carmena e Rosa di 8 e 6 anni. Dichiara once 25.10.
239. Il bracciale Pietro d’Agostino di 26 anni abita in casa propria a Palazzo con la moglie Cerilla di Pesa di 19 anni e il figlio Giuseppe di 1 anno. Dichiara once 12.
240. Il bracciale Sabato di Fabrizio di 25 anni abita in casa affitto e possiede vari territori. Vive con la moglie Carmena Meoli di 25 anni e la sorella Orsola di 37 anni maritata con Felippo Todisco. Dichiara once 30.
241. Il massaro decrepito Sabbato Galluccio di 80 anni abita in casa propria a paradiso e possiede vari territori a animali con casa a orto d’Ognico. Vive con il figlio bracciale Gennaro di 50 anni sposato con catarina carbone di 48 anni, il figlio bracciale Domenico Antonio di 20 anni, il figlio bracciale Carmine di 28 anni sposato con Carmina Caprio di 24 anni dalla quale ha avuto Angela di 8 anni, Gisueppe di 6 anni e Anna Maria di 1 anno. Dichiara once 106.1 e 1/2.
242. Il bracciale Stefano Melchionno di 69 anni abita in casa prorpia a taverna con la moglie Maria di Costanza di 49 anni, le figlie in capillis Livia e Marta di 17 e 14 anni, il figlio bracciale Sabbato di 33 anni sposato con Giacoma Nardone di 35 anni dalla quale ha avuto Domenico bracciale di 20 anni sposato con Angela di Lucia di 20 anni, Nicola bracciale di 24 anni. Dichiara once 36.
243. Il bracciale Sabbato Mottola di 40 anni abita in casa affitto e possiede territori a Macchia di Fezza con la moglie Diamnate Giannitto di 38 anni e i figli Cerilla e Nicola di 7 e 2 anni. Dichiara once 31.2 e 1/2.
244. Il tavernaro Sabbato Ariniello di 50 anni possiede taverna e territorio in affitto a Croce e vari territori. Vive con la moglie Camilla Melchionno di 45 anni e i figli: Carmine di 26 anni sposato con Angela Cuoco di 25 anni, Michele di 12 anni, Pietro di 10 anni. Dichiara once 39.5.
245. Il bracciale Salvatore di Gennaro di 46 anni abita in casa affitto con la moglie Orsola Pasquale di 35 anni dalla quale ha avuto Fortunata e Carmena in capillis di 17 e 15 anni, Carlo di 12 anni, Giuseppe di 10 anni e Alessandro di 8 anni. Dichiara once 23.
246. Il bracciale Sabbato Renda di 50 anni abita in casa propria a Paradiso con la moglie Rosolina Iannino di 26 anni e la figlia Giovanna di 1 anno. Dichiara once 18.20.
247. Il bracciale Simone Pasquale di 22 anni abita in casa affitto con a moglie Cecilia di Pesa di 22 anni. Dichiara once 13.20.
248. Il bracciale Silvestro de Cristofano di 33 anni abita in casa affitto con con la moglie Carmena Luordo di 26 anni e la figlia Caterina di 7 anni. Dichiara once 12.
249. Il bracciale Sabbato Nutile di 47 anni abita in casa prorpia a Porta de Piedi con la moglie Angela Romano di 46 anni e i figli: Anna, Rosa, Giuseppe e Giovannella di 10, 8, 6 e 4 anni. Dichiara once 22.15.
250. Il bracciale Sabbato Carbone d’Angiolo di 40 anni abita in casa propria a Sterparo e possiede vari etrritori. Vive con la moglie Teresa Cozza di 30 anni e i figli: Carmine, Mattio, Grazia, Francesco e Angelo di 10, 8, 5, 3 e 1 anno. Dichiara once 32.
251. Il bracciale Stefano Foccillo di 28 anni abita in casa affitto con la moglie Teresa Luordo di 25 anni e il figlio Giuseppe di 2 anni. Dichiara once 15.25 e 1/2.
252. Il bracciale Stefano Carbone di 45 anni abita in casa affitto con la moglie carmena pacillo di 30 anni e i figli: le vergini in capillis carmena ed Eusebia di 18 e 14 anni, Giuseppe, Francesco e Niccolò di 8, 4 e 2 anni. Dichiara once 17.13.
253. Il bracciale Tomaso Carbone di 27 anni abita in casa propria a Paradiso e possiede vari territori. Vive con la moglie Catarina di Pesa di 27 anni e col figlio Giacchino di 1 anno, oltre che con la madre vedova del fu Gisueppe, Lugrezia Bartemuccio di 60 anni. Dichiara once 20.22 e 1/2.
254. Il bracciale Tomasi Mele di 33 anni abita in casa affitto con la moglie Maddalena del Grosso di 33 anni e i figli: Francesco di 10 anni, Giuseppe di 7 anni, Carmena di 4 anni, Alessandro di 1 anno. Dichiara once 17.10.
255. Il bracciale Tomaso Palermo di 50 anni abita in casa affitto e possiede territori a Tuoro, Scafa e Ballarano. Vive con la moglie Giulia carbone di 35 anni, le figlie in capillis Arcangela, Lugrezia e Rosa di 23, 20 e 17 anni, il bracciale Giuseppe di 15 anni e Cerilla in capillis di 12 anni. Dichiara once 37.27 e 1/2.
256. Il bracciale Tomase Nutile di 35 anni abita in casa propria a Airella con la moglie Carmosina di Pesa di 27 anni e i figli: Giuseppe di 3 anni e Nicoletta di 1 anno. Dichiara once 12.
257. Il massaro Vingenzo Carbone di 50 anni abita in casa propria a Sterparo con territori a Ortale, Austelli, Bordovano, Conveniglio, due bovi, due somari, 50 pecore e 1 giumenta. Dichiara once 148.20.
258. Il bracciale Virgilio Iannino di 58 anni abita in casa propria a Arenella e possiede due bovi e un somaro. Vive con la moglie Grazia de Luisi di 50 anni e coi figli: Angiola di 20, Giacomo di 14 e Cerilla di 11 anni. Dichiara once 45.20.
12. La vedova Catarina Frascone di 50 anni, moglie del fu Andrea Barletta, abita in casa propria a Orto d’Ognico………………………………………….9.7 e 1/2.
13. La vedova Camilla Carbone di 35 anni, moglie del fu Giovanni de Cristofano, abita in casa propria a Sterparo coi figli: Ciriaco, Orsola e Giuseppe di 10, 8 e 4 anni………………………………………………………………p/r
14. La vedova Elisabetta Parrotta di 50 anni, moglie del fu Annibale Masiello, possiede casa propria a Pianello………………………………………………………………/
15. La vedova Felicita Penta, di 10 anni, del fu Francesco Carbone , possiede casa propria a Sterparo. Vi abita coi figli: Teresa in capillis di 15 anni, Scipione di 9 anni, Saverio di 7 anni, Domenico di 3 anni, Catarina di 17 maritata con marco Marotta………….11.25
16. La vedova Folla Polita, di 40 anni, del fu Vito Angelo Mele abita in casa propria con le figlie Anna e Grazia moniche bizzoche di 40 e 35 anni………………../
17. La vedova Grazia del Grosso di 50 anni, moglie del fu Giuseppe Pasquale, abita in casa affitto con la figlia Petronilla di 18 anni……………………………………./
18. La vedova Giovanna Zarrella di 55 anni, moglie del fu Nicola Giannitto, vive in casa affitto……4.7
19. La vedova Giuditta Luordo di 55 anni, moglie del fu Carmine de Cristofano, abita in casa propria a Piazza del Pianello…………………………………………..23.10
20. La vedova Ippolita de Cristofano di 50 anni, moglie del fu Marco Antonio Todisco, abita in casa propria a Arenella coi figli: Biaggio muto naturale di 35 anni, Anna in capillis di 18 anni, Pietro fatuo assente di 12 anni……………………………………………..13.17 e 1/2
21. La vedova Isabella Forte di 45 anni, moglie el fu Sabbato Sibilia, abita in casa affitto coi figli: Angiola e Cerilla in capillis di 20 e 18 anni, Carmina di 9 ani………………………………………………………………….12.20
22. La vedova Lella Carullo di 50 anni, moglie del fu Virgilio abita in casa affitto………………..3.2 e 1/2
23. La vedova Lavora Frascone di 70 anni, moglie del fu Luca di Ventura, abita in casa propria a Porta de’ Piedi con la figlia Vittoria in capillis di 45 anni………15
24. [La presunta vedova] Nicolina Galluccio di 54 anni, moglie di Domenico de Iovanna fatuo vagabondo vive in un pagliaio campestre a Airella coi figli: Saveria di 10 anni, Francesca di 8 anni, Carmine di 6 anni, Matteo di 4 anni…………………………………p/r
25. La vedova Rosa di Costanza di 26 anni, moglie del fu Lucido nazzaro, abita in casa affitto…………27.25
26. La vedova Rosalia Caprio di 34 anni, moglie del fu Marcantonio Carbone di 34 anni, abita in casa affitto coi figli Pasquale e Giuseppe di 10 e 7 anni…p/r
27. La vergine Rosa Iorij di 50 anni, figlia del fu Gennaro, abita in casa propria a Orto d’Ognico con la figlia Ippolita di 48 anni……………………………………….5
28. La vedova Teresa Cuoco di 25 anni, moglie del fu Carmine Leccese abita in casa affitto con la figlia Antonia di 9 anni…………………………………………………5
29. La vedova Teresa Carbone di 50 anni, moglie del fu Domenico di Matteo, assente ed abitante a Napoli a servizio dell’Eccellentissimo Principe di Lapio…18.6
30. La vedova Giovanna Ariniello di 50 anni, moglie del fu Tiberio di Pesa, abita in casa propria a Palazzo con le due figlie in capillis: Fortunata e Anna felice di Pesa di 16 e 14 anni…………………………………/

1. Il Suddiacono Don Alessandro Romano possiede casa a Piano…………………………………………………….21.15
2. Il Sacerdote Don Ceriaco del Grosso possiede casa propria a Mola e altra casa a Mola…………..24.66
3. Il Sacerdote Don Domenico Palladino possiede casa palaziata a Arenella…………………………………61.11
4. Il Sacerdote Don Francecso Riccelli con casa a Piazza del Pianello, altra casa, vacca con anneco…..7.25
5. Il Suddiacono Don Ferdinando Iorij possiede casa a Piazza del Pianello…………………………………..16.30
6. Il Sacerdote Don Giovanni Carbone possiede casa a Sterparo………………………………………………..17.23
7. Il Suddiacono Don Giovanni Trodella possiede casa a Paradiso…………………………………………………….20
8. Il Sacerdote Don Niccolò Mele possiede casa propria a Arenella…………………………………………….18.13
9. Il Sacerdote Don Nicola Romano possiede casa a Pantanielli…………………………………………………..20.10
10. Il Sacerdote Don Stefano Forte possiede casa a Piazza di Pianello…………………………………………12.25.

1. Carmine Cariello con selva a Stazzone dichiara once……………………………………………………………….2.14
2. Carmine Barone con terre a Campo Marino dichiara once………………………………………..13.18 e 1/2
3. Francesco Giordano Colella possiede territorio a Campo Marino e dichiara once……………..13.18 e 1/3
4. Francesco Petrillo possiede territorio a Campo marino e dichiara once…………………………..13.18 e 1/3
5. Gennaro de Iovanna possiede territorio a Campo Marino e dichiara once…………………………………….27.7
6. Lucido di Fronzo possiede territorio a Vignali e dichiara once………………………………………………….13.10
7. Michelangelo di Donato possiede territorio a Tufara e dichiara once……………………………..7.22 e 1/2
8. Niccolò di Iovanna possiede territorio a Campo Marino e dichiara once…………………………………….27.7
9. Nunziante Capone possiede territorio a Campo Marino e dichiara once…………………………..13.18 e 1/3
10. Pietro Fiorentino possiede territorio a Rogliano e dichiara once……………………………………………….41.20
11. Tomaso Matassa possiede territorio a Campo Marino e dichiara once…………………………..74.13 e 1/2
12. Liberato Ciardiello possiede territorio a Stazzone e dichiara once…………………………………26.20

1. La vedova Angiola De Simone possiede territori ad Arianiello, Ferruna e casa a Sterparo per once…..2.29
2. Andrea Corrado possiede territorio a Rosito e dichiara once……………………………………………………….16
3. Andrea Sibilia possiede territorio a Rosito e dichiara once………………………………………………….19.25
4. Carmine Melchionno possiede casa a Orto d’Ognico, territori a vallavano e Petrariello………….11.11
5. Domenico di Stasio possiede territorio a taverna del Cerro per i quali dichiara once……………………12.10
6. Francecso Vacca possiede casaleno e vigna a Ortale e dichiara once………………………………………..5.10
7. Marco Sibilia possiede terra incolta a Isca seu Fiume di Calore e dichiara once……………….21.24 e 1/2

1. Antonio Cavallone possiede territorio a Ferrune e dichiara once……………………………………………………9
2. Alessandro Pepe possiede territorio a Ferrume e dichiara once……………………………………………………..7
3. La vedova Angiola di Giovanni possiede territorio a Ferumme e dichiara once………………………10
4. Carlo Rapa possiede territorio a Ferrume e dichiara once…………………………………………………..8.10
5. Carmine Baldassarre possiede territorio a Serra e dichiara once…………………………………………………8.10
6. Ciriaco di Giovanni possiede territorio a Ferrume e dichiara once……………………………………….4.5
7. Crescenzo Pacifico possiede territorio a Ferrume e dichiara once…………………………………………………6.20
8. Domenico Ciampi possiede territorio a Verzara e dichiara once………………………………………………..33.10
9. Domenico de Fabrizio possiede territorio a Verzara e dichiara once………………………………………65
10. Domenico Salvatore possiede casa e territori a Verzara e dichiara once……………………………………216.20
11. Domenica Sordillo possiede territorio a Ferruma e dichiara once…………………………………………14
12. Francesco Strazza possiede territorio a Ferrume e dichiara once…………………………………………………….10
13. Felippo Forte possiede territorio a Ferrume e dichiara once…………………………………………………..11.20
14. Gioanni Strazza possiede territorio a ferrume e dichiara once…………………………………………………….10
15. Gaetano di Cotillo possiede territorio a Ferrume e dichiara once……………………………………………………7
16. Gennaro Tranfaglia possiede territorio a Santa Lucia e dichiara once………………………………………..6.20
17. Giacomo d’Andrea possiede territorio a Santa Lucia e dichiara once…………………………………….23.10
18. Giuseppe Pugliese possiede un boschetto di cerri a Santa Lucia e dichiara once……………………..16.20
19. Giuseppe d’Amore possiede territorio a Verzara e dichiara once…………………………………………………..80
20. Nunziante dello Sasso possiede territorio e casa a Verzara e dichiara once…………………………………….200
21. Pasquale e Gennaro Fiore posseggono un territorio a Ferrume e dichiarano once……………………20
22. Silvestro Oliva possiede un territorio a Ferrume e dichiara once……………………………………………..28.10

1. Giuseppe Marino possiede territorio a Saudoni e dichiara once…………………………………………….116.20
2. Giuseppe Melillo possiede territorio a Saudoni e dichiara once………………………………………………113.10
3. Pietro Melillo possiede territorio a Saudoni seu Acqua dell’Ausielli e dichiara once……………………..30
4. Il dottor magnifico Giuseppe Caputi possiede territorio a L’Auciello e dichiara once…………………6.20

1. Alessandro Zirpolo possiede territorio a Verzara e dichiara once…………………………………………………..10
2. Angiolo Iannuzzo possiede territorio a Auciello e Saudoni e dichiara once…………………………………….5
3. Angiolo Vena possiede territorio a Saudoni e dichiara once………………………………………………………4
4. Alessandro di Marco possiede territorio a Serra e dichiara once………………………………………………18.10
5. Carmine Muollo possiede territorio a Verzara e dichiara once……………………………………………………6.20
6. Ciriaco Luongo possiede territorio a Acquasalza e Saudoni e dichiara once………………………………….63.10
7. Domenico di Marco possiede territorio a Serra e dichiara once……………………………………………………..30
8. Domenico Luongo possiede territorio e casa a Aia e ad Acquasalza e dichiara once…………………..63.10
9. Giovanni Zirpolo possiede territorio a Verzara e dichiara once……………………………………………………..20
10. Giovanni Santo Mango possiede territorio a Verzara e dichiara once……………………………………….10
11. Giuseppe di Napoli possiede territorio a Campora e dichiara once……………………………………..5
12. Lorenzo di Clemente possiede territorio a Lenze e dichiara once…………………………………………………..20
13. Luiggi Cataldo possiede territori a saudoni e Ferrume e dichiara once…………………………………………20
14. Marcantonio di Napoli possiede territorio a verzara e dichiara once…………………………………………..20
15. La magnifica Marta Tentinno possiede territorio a Verzara e dichiara once………………………13.10
16. Nicola dell’Orfano possiede territorio a Saudoni e dichiara once………………………………………..50
17. Nciola Frezza possiede territorio a verzara e dichiara once…………………………………………………….6.20
18. Pasquale Occhiezzulo possiede territorio a Verzara e dichiar once………………………………………….4
19. Pavolo Luongo possiede territorio a Verzara e dichiara once……………………………………………………….5
20. Pietro Picardo possiede territorio a Verzara e dichiara onec……………………………………………………..10
21. Sabato di Marco possiede territorio a Verzara e dichiara once……………………………………………………10
22. Sabato Bagniuolo possiede territorio a Ausielli e dichiara once……………………………………………..26.20

1. Domenico di Pesa di Torasi possiede territori a Ferrume e Santa Lucia e dichiara. il peso assorbe rendita.
2. Il magnifico Francesco Borrillo di Calitri dichiara once………………………………………………………10
3. Grazia di Ventura di Lapio maritata ne’ casali di benevento dove abita ha territorio a Ferrume…….7.10
4. L’Illustre Don Niccolò, Don Giambattista e Don Fabrizio Moscati di Serino………………………………………/
5. Niccolò Cuoco di Manicalgiati possiede territorio a Crete e dichiara once………………..2.12 e 1/2
6. Pietro Caprio possiede territorio a Fratta e dichiara once………………………………………..23.18 e 1/2
7. Il Magnifico Giambattista Uberti di Torasi dichiara once………………………………………………..13.10

1. Reverendo Don Carlo Ferrara arciprete di Santo Mango possiede patrimonio a Pozzillo……………………/
2. Il Reverendo Don Mercurio Ferrara di Santo Mango……………………………………………………………….8
3. Il Reverendo Don Pasquale Vecchia di Santo Mango possiede patrimonio a Rosito seu Isca……………./
4. Il Reverendo Don Antonio Buono di Chiusano dichiara once…………………………………………………………8
5. Il Reverendo Don Niccolò Calozio di Chiusano possiede territorio a Saudoni……………………………..3.10

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le prime notizie più attendibili storicamente su Lapio si hanno solo a partire dal XII° secolo, quando si parla di un borgo cinto da mura e tra i signori del paese viene nominato un certo “Rogerius”, sicuramente uomo d’armi, padrone del castello, figlio del normanno Angeri e per questo chiamato Filangieri, venuto in Italia al seguito di alcune tribù normanne alla conquista del Sud. Da questi abili e coraggiosi guerrieri si originarono i feudatari di Lapio e Candida. Nel 1239, a Guido Filangieri venne affidato dall’Imperatore Federico II° il compito di custodire, nelle segrete del castello di Lapio, il prigioniero lombardo Giacomo de Rizola.
Dal XII° secolo, con la conquista normanna del Sud fu introdotto il sistema feudale, di origine franca, che affidava ad ufficiali, per le benemerenze acquisite durante le campagne militari al servizio del sovrano, l’amministrazione di un territorio, ovvero di un feudo, con diritto di amministrare la giustizia, imporre tributi e pedaggi, e con il privilegio di essere esentato dalle imposte, in cambio di fedeltà e di alcune prestazioni, in particolare di natura militare. Il feudo costituiva quasi un patrimonio privato; alla morta del feudatario subentrava nel possesso del feudo il figlio primogenito. Con il passare del tempo, il popolo, prendendo coscienza dei propri diritti, chiedeva di partecipare e di contare di pìù nelle decisioni e nelle scelte più importanti della vita del borgo. Nel Sud, lo Stato, nei territori della corona, concedeva qualche autonomia con l’istituzione delle Università (Comuni), ma in effetti, a ben vedere, si trattava di un potere delegato.
Nei comuni, periodicamente, si tenevano infatti i pubblici parlamenti, cioè comizi popolari, che solevano convocarsi per deliberare provvedimenti di qualche rilevanza, mentre per problemi meno importanti la decisione era delegata ai sindaci o agli eletti. Questi consessi venivano convocati dal Sindaco o da chi ne faceva le veci; ed erano indetti per pubblico banditore o al suono delle campane. Nei tempi nei quali ebbero vigore i pubblici parlamenti, questi per essere validi, richiedevano la partecipazione dei due terzi dell’intera cittadinanza.
Gli intervenuti nei pubblici parlamenti avevano diritto al voto sulle questioni proposte; erano esclusi dal pronunziarsi i figli di famiglia, i sordomuti, i mentecatti, i furiosi e le donne, alle quali non era consentito né il diritto di voto, né di ricoprire cariche pubbliche. I deliberati, poi, dovevano essere presi all’unanimità e successivamente approvati dal feudatario. I pubblici Parlamenti rimasero in carica sino ai primi dell’ottocento
Il borgo di Lapio per un lungo periodo fece parte del feudo di Candida e. solo molti anni più tardi acquistò l’autonomia. Agli inizi del XVI secolo il castello di Lapio fu trasformato in palazzo-residenza comprensivo di 16 vani soprani e 20 sottani, alcuni dei quali erano adibiti a prigione. Nella rocca avvenivano solenni e fastosi festeggiamenti in occasione di festività religiose e civili, a cui partecipavano i Filangieri dei rami diversi, venendo da Napoli, Palermo e da altri centri. La storia del paese è legata strettamente al castello ed alla nobile ed illustre famiglia di origine normanna dei Filangieri di Napoli. Molti di questi scelsero la via del chiostro o delle armi.
Nel 1740, Re Carlo di Borbone, sia per evitare che i sudditi sfuggissero al pagamento dei tributi, sia per riordinare tale prelievo, ordinò il Catasto Onciario, un tabulato che era una specie di anagrafe tributaria; in essa erano ordinatamente iscritti tutti i cittadini capi-famiglia e le proprietà mobili e immobili possedute, la professione o mestiere esercitato, nonchè l’indicazione delle rendite e pesi in once. Uno di questi elenchi restava nell’archivio comunale mentre la copia andava alla Sommaria per i controlli.
Questo sistema sostituiva quello più antico dei fuochi o tassa focatica, imposta diretta e personale riscossa per fuoco o famiglia, in misura uguale qualunque fosse il numero dei componenti e il loro reddito. Questa legislazione prelude ai tempi moderni. I Borboni tendono di abbassare la potenza dei baroni e del clero facendo pagare le imposte sui beni feudali ed ecclesiastici.

Dall’Archivio di Stato di Napoli, riportiamo il Catasto Onciario di Lapio del 1747, riferito a Don Giovanni Gaetano Filangieri: Sezione Cittadini assenti e fuochi dipendenti da fuochi numerati. Al primo posto compare il Principe.
L’Eccellentissimo Don Giovan Gaetano Filangieri, nato il 1682, Principe di Arianiello ed utile padrone e possessore di questa terra di Lapio nativo e fuoco dipendente da fuoco numerato della stessa terra, ed abitante nella città di Napoli, di anni 68, (il Filangieri fu aggregato al Sedile Capuana della città di Napoli nell’anno 1865. I sedili corrispondevano alle circoscrizioni in cui i nobili stavano raggruppati e organizzati per la salvaguardia dei propri interessi. Nel 1700 sposò Anna Maria de Ponte, figlia unica dei duchi di Flumeri.
La famiglia è così composta:
– Donna Anna Maria de Ponte (moglie) di anni 61
– Don Nicolò, (figlio) di anni 43 prete
– Donna Ippolita, (figlia) di anni 39, Monica di Santo Gregorio d’Armenia
– Donna Caterina, figlia di anni 36, Monica di Santo Gregorio d’Armenia
– Donna Maria Elisabetta, figlia di anni 35, monaca nel Monastero di Santo Francesco a Napoli
– Don Serafino, figlio di anni 32 Monaco Benedettino in Santo Severino in Napoli (Versatile nelle lettere, matematica e teologia. Nel 1752 gli fu affidata la cattedra di fisica sperimentale nella Università Agli Studi di Napoli. Nel 1773 fu nominato Viceré di Sicilia)
– Don Agnello figlio di anni 27 ( Nel 1766 venne nominato Aio (istruttore) dell’Infante di Spagna da Filippo di Borbone)
– Don Cesare, figlio di anni 41 (sposò nel 1740 Marianna Montalto dei Marchesi di Latiano
– Donna Francesca Maria (figlia) di anni 2, (nel 1760 andò sposa il Duca Giovan Battista Capace Piscitelli)
– Donna Maria Maddalena (figlia) di 3 mesi (si fece monaca)
– Donna Zenobia Caracciolo Vedova del quodam Don Nicolò Filangieri padre di Don Giovan Gaetano Filangieri.
Servitù alta e bassa per la signora Zenobia madre:
– Don Ascanio Padula, Cappellano e confessore, Magnifico Gregorio Negri Gentil uomo, Magnifico Faiella Paggio, Domenico Caprio Lacchè, Tomasi Iuliano Volante, Felice Cortese Cameriera, Teresa Carbone Serva,
Servitù per il Sig. Principe Don Giovan Gaetano sua moglie e figli:
– Don Domenico Colladino Cappellano, Mgnifico Angilo Mandosio Gentiluomo, Magnifico Gianbattista Brusco Paggio, Magnifico Gennaro Pignalosa Paggio, Mandato Giardullo Depositiere, Domenico della Torella Decano, Giovanni Montelatici Servitore, Francesco Cuttenaur Servitore, Andrea Abate Servitore, Cristofaro Abate Servitore, Michele Nigri Volante, Francesco d’Amato cuoco, Giuseppe Nigri Sottocuoco, Agostino d’Ambrosio Agiutante di riposto, Francesca Bruna Cameriera, Petronilla Mele sotto Cameriera, Grazia del Grosso serva.
Per il Signore Don Cesare e signora sua moglie:
– Magnifico Lorenzo Bernabei Gentiluomo, Magnifico Domenico di Valerio Paggio, Magnifico Francesco Cavizzari Paggio, Matteo Buroli Volante, Nicolina Staffetta Volante, Giuseppe Fiorentino Decano, Francesco Barbario Lacchè, Gennaro Pasca Lacchè, Ippolita Porcaro Cameriera, Maria Palombo Nutrice, Petronilla Pasquale altra Nutrice, Madama Maria Dente Soprabalia,Teresa Indico Serva, Giuseppe Pasquale guardagarzone per le scuderie. Cocchieri N°4, Cavalcanti 2, Famigli 2.
Il suddetto Signore Don Giovan Gaetano possiede li seguenti beni Burgensatici: (terre possedute in proprietà libera in contrapposizione a quelle che provengono da concessione regia).
Giardino murato e le torri seu fosso. Molino in tre stanze inferiori e una superiore a fiume Calore, Molino a due ruote e terreno innanzi al boschetto, giusta li beni feudali. Taverna dentro l’abitato e lo sterpaio e due canalini diruti. Taverna a cerro,. Terreni e selve a Arianiello, Santa Lucia, Perrazza, Convenigra, vigne d’ogniche, Santo Arcangelo, Matarola, Starza detta del Molino giusta l’Acquedotto del Molino e Beni della Camera. Taverna diruta a Scafa. Altri terreni a Scarpone, Fontanavecchia, Piano seu Fornavecchi e Creti (con casa di fabbrica), Fratta, Croce più casa, Prato, Ponticelli, Santo Nicola, Palazzo (con casa e orto), orto d’ognico (con casa). Un giardiniello a Pianello avanti il Palazzo per comodo e spasso, un casino alla sponda del fiume Calore a Starza. Altri beni Burgensatici della signora Donna Zenobia Caracciolo sua madre e sono: selve castagnali a Santa Lucia, Santo Ercolano, Ferrame, Fontana vecchia, Bosco e Forchia. Case date in affitto ad tempus et iuppetum: 4 quattro case a Porta de Piedi di cui una seu Carcere e tre case a Fornavecchia.
Esigenze:
Per censo sopra la casa all’Arenella da Antonio Iannino e Nicola de Simone. Censo per la casa all’Arenella da Sabbato Mottola per altri censi dall’Università e da diversi e particolari cittadini. Sono in tutto ducati 4.217, 6 e mezzo detratti i Pesi sono 3.517, 6 e mezzo.
L’illustri possessori dei Beni Feudali (Facenti parte del feudo):
L’eccellentissimo Signore Don Giov.Gaetano Filangieri utile padrone e possessore di questa terra di Lapio e Principe d’Arianiello, possiede nel Tenimento e Territorio di questa predetta Terra di Lapio li seguenti beni Feudali: La Giurisdizione Civile, Criminale e mista, col mero e misto imperio colle quattro lettere arbitrarie nelle prime istanze tanto nella Terra di Lapio e suo tenimento. Il titolo di Principe appoggiato del Casale di Arianiello, quale al presente diruto.
Il Palazzo Baronale di più e diversi membri superiori ed inferiori con cortigli, sito e posto nel Ristretto di questa Terra nel luogo detto Pianello, che serve per uso proprio. Il Jus Padronato della Chiesa Madre sotto il titolo di Santa Caterina, col jus di nominare e presentare l’Arciprete quando vi mancherà, come altresì il jus di nominare e presentare il Beneficato sotto il titolo della Santissima Annunciata nella terra di Fontanarosa, sempre che mancherà. Mastrodattia Civile e Criminale colle prime cause jus della piazza da quelle persone che non sono franche esigersi di quello li tocca. Bagliva 10 ducati dall’Università di Lapio e per essa dall’affittatore del jus proibendi del forno, deu pane al carcere (…) jus dello scannaggio degl’Animali che si fanno nella macelleria, Toccandoli un mezzo rotolo di granone per ogni pezzo d’Animale, grande o piccolo che sia.Boschetti di Cerri a Campo Larino e Santa Lucia Trreni a Prato di sopra, Coppola, Verzara, e Villani .oliveto e orto d’ognico, Cantina Vecchia e Prati., Casa più orto e cantina.
Il Principe aveva infine lo jus del forno “o panatica”, sul macello, sulla bottega, sulle taverne. Lo jus del forno consisteva nell’obbligo per tutti i cittadini di cuocere il pane nel forno comunale, dietro pagamento di una certa somma per ogni pezzo di pane; lo jus delle taverne consisteva nel privilegio per il principe prima ed i Comuni dopo di aprire e gestire taverne in regime di monopolio. Dopo l’avvento della Repubblica Partenopea il diritto esclusivo di gestire forno e taverna passò al Comune.
Nell’epoca feudale le delibere per essere valide erano soggette all’approvazione del feudatario. I vassalli dovevano condividere il carico finanziario quando il figlio maggiore del Signore veniva nominato cavaliere e la figlia si sposava, mentre se il vassallo moriva lasciando una vedova o figli minori ad essi provvedeva il Signore, che si occupava del mantenimento, dell’educazione e del matrimonio. Ogni attività era fonte di guadagno per il barone, solo una minima parte rimaneva per opere di pubbliche necessità che, erano trascurate al punto che le strade carrozzabilierano pochissime. I paesi nella quasi totalità erano accessibili a piedi o a dorso di animali. Inesistenti erano i pubblici servizi scolastici e sanitari.
La vita, all’epoca, non era dura solo per i contadini isolati dal mondo e privati di tutto, rivali l’uno dell’altro e sempre soggetti alle prepotenze dei più forti,.ma anche per le autorità ed i nobili per le continue guerre e rivolte. Questo difficile mestiere di vivere ce lo conferma un documento del 1419, tratto dalla Storia dei Comuni dell’Irpinia di Francesco Scandone, documento che si riporta: “1419 luglio, 20 Reg. Ang. 372 fol.162 …Filippo Filangieri lo preite, Giovanni Filangieri, detto “de Lapio”, insieme ad Algiasio de Tocco, e con più quattrocento armati si portarono a Momtemiletto ove miseri a sacco questa Terra; entrati nel castello, lo saccheggiarono asportando 1.200 ducati in contanti e vasi di argenti, gioelli ed armi, dissero ai loro partigiani: Prendete messer Andrea Francisco sotto chesta torre maestra, se non si arrende occidetelo. …Nella torre vi entrò Algiasio con alcuni seguaci del Filangieri, i quali condussero il Caracciolo e la moglie nel castello di Candida, e vi li tennero prigionieri più di un mese: La Regina (Giovanna) mandò un suo familiare a chiedere la loro liberazione. Il Caracciolo fu liberato solo quando la regina minacciò di mandare contro il Filangieri un esercito. La regina ordinò di processare i Filangieri e il de Tocco per lesa maestà.”
Il ramo della illustre famiglia dei Filangieri di Lapio è notevole. Da essa sovente emergono figure autorevoli e rappresentative, come Riccardo (1235), nominato da Federico II° maresciallo di Corte.
E ancora: Riccardo, nato a Lapio il 1716, fu nominato Arcivescovo di Napoli; Gaetano (1752-1788), fu filosofo e politico, autore di un’opera di più volumi inerenti lo studio sulla scienza della legislazione, in cui traccia una teoria dello Stato, del diritto delle leggi e dell’economia; i due figliuoli Carlo e Roberto furono ammessi per interessamento di Napoleone ed a spese della Repubblica nel Paritano Francese che, all’epoca, era il primo collegio di Francia; Antonio servì con grande distinzione le armi in Spagna, e giunse ad essere Capitano Generale del Regno di Galizia, fu ammazzato nel giugno 1808, dalle truppe di Napoleone.
Nel 1806, nell’Italia Meridionale, con l’avvento dei Francesi, vi fu la soppressione della feudalità; la quale produsse sconvolgimenti epocali nella società e portò a far giustizia delle superstiti ed anacronistiche sopravvivenze del passato. Con la morte nel 1866 di Teresa, chiamata la Signora, dama della Real Corte, rifugiatesi nel Monastero di S. Gregorio Armeno di Napoli, figlia di Carlo Tenente Generale, Principe di Satriano e Duca di Taormina, inizia il declino dei Filangieri di Lapio.
Nel 1813, la suprema commissione feudale, pronunzia le seguente sentenza sulla causa tra il Comune di Lapio e la Principessa d’Arianiello Donna Teresa.
La principessa d’Arianiello deve astenersi dall’esazione di alcuni redditi e deve rilasciare i seguenti fondi, perché estesi sopra i demani comunali e sui quali la principessa non ha alcun titolo di proprietà,. Fondi sottratti ai Filangieri: Villani di tomoli 156 – Verzare di tomoli 215 – Patronisi di tomoli 49 – Perazze di tomoli 15 – Campomarino di sopra e sotto di tomoli 12 – Coppole di tomoli 29 – Molinella di Tomoli 15- Bosco e Forchia di tomoli 52.
Così finisce, dopo molti secoli, il dominio della casata Filangieri su Lapio, con l’abbandono anche del castello che era stato da sempre punto di riferimento e memoria storica della cittadinanza….

Dettagli

EAN

9788872970492

ISBN

8872970490

Pagine

112

Autore

Bascetta,

Del Bufalo,

Fiore L.

Editore

ABE Napoli

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Editorial Review

La dichiarazione dei redditi del Principe e quella dei braccianti


Non v’è dubbio che la differenza fra ricchi e poveri si nota eccome. Prima fra tutte è la posizione di assoluto privilegio del Principe.Il suddetto Signore Don Giovangaetano possiede li seguenti beni burgensatici... E comincia il lungo elenco che òparte dal giardino murato alle Torri seu Fosso e dal molino a Fiume Calore, per continuare con le Taverne a Sterparo, Cerro e Scafa, e per finire con i territori e selve a Santa Lucia, Arianello, Perazza, Conveniglia, Vigne d’ogniche, Santo Arcangelo, Matarola, alla Starza detta del Molino, e altri territori a Scarpone, Fontanavecchia, Piano seu Fornavecchia e Creti, con casa di fabbrica, Fratta, Croce con casa, Prato, Monticella, Santo Nicola, casa con orto a Palazzo, Arenella con cinque case, orto e carceri, Porta de Piedi con casa ed orto, case ad orto d’Ognico. Il lungo elenco si conlcude con un giardiniello a Pianello avanti il Palazzo per comodo e spasso e il Casino a Starza, sulle sponde del fiume Calore. Altri beni burgensatici sono quelli della Signora Donna Zenobia Caracciolo sua madre, dalle selve castagnali di Santa Lucia, S.Ercolano, Ferrume, Fontana Vecchia, Bosco a Forchia, e le case date in affitto ad tempus et iuppetum: 4 case a Porta de Piedi di cui 1 [casa a Porta de Piedi,]seu Carcere; 3 [case] a Fontanavecchie. Il tutto si conclude con l’esazione fiscale, cioè l’Esigenza [dei] cenzi sopra la casa all’Arenella da Antonio Iannino e Niccolò de Simone, per la casa all’Arenella da Sabbato Mottola e di quelli dovuti dall’Università e da diversi e particolari cittadini. Il tutto per un reddito imponibile di quasi 4.218 once, che, detratti i pesi, si ‘riducono’ a poco più di 3.517 once.51
Poca roba, al cospetto, sono invece le dieci dichiarazioni degli ecclesiastici residenti: 21 once per il Suddiacono Don Alessandro Romano per la casa a Piano, 24 once per il Sacerdote Don Ceriaco del Grosso che possiede due case a Mola, 61 once per il sacerdote Don Domenico Palladino per la casa palaziata di Arenella. seguono la ‘manciata’ di once del Sacerdote Don Francecso Riccelli, del Suddiacono Don Ferdinando Iorij, del Sacerdote Don Giovanni Carbone, del Suddiacono Don Giovanni Trodella, del Sacerdote Don Niccolò Mele, del Sacerdote Don Nicola Romano possiede casa a Pantanielli, dell sacerdote Don Stefano Forte che possiede casa a Piazza di Pianello e dichiara 12.25 once.52