Description
IL FONDATORE DI BELVEDERE

INDICE prologo SIMONE GIUSTIZIERE REGIO E FONDATORE DI BELVEDERE introduzione IL GIOVANE CHE SCONFISSE GLI SVEVI CAVALIERE, GIUSTIZIERE, AMMIRAGLIO CAPITOLO I I Beauvoir venuti dalla francia l’investitura dei feudi angioini Analisi delle origini della stirpe di Simone, ascesa a Giustiziere e introduzione ai de Nuceria CAPITOLO II le trame delle nozze regie con la de nuceria di salerno L’accordo matrimoniale concepito a Napoli dalla Corona come operazione patrimoniale CAPITOLO III il feudo del faro di calabria e le strategie della corona La nascita di Belvedere Marittimo, i ruoli camerali di Simone e i mandati regi CAPITOLO IV il leone del mare ionio e LE TRINCEE dello stretto La Guerra dei Vespri del 1282, il presidio navale E l’arruolamento dei minatori di Longobucco CAPITOLO V assedio al CASTELLO e MORTE DELL’AMMIRAGLIO La brutale offensiva navale aragonese e la fine eroica del generale francese CAPITOLO VI la difesa dei sangineto subentrati sulla rocca Il mandato esecutivo sul feudo del 1287, e lo scontro sanguinoso a Porta di Mare CAPITOLO VII il trionfo di belvedere sul sangue dell’erede L’applicazione dell’Auxilium straordinario per il riscatto dei figli pagato da Sangineto CAPITOLO VIII lunga faida tra parenti ma l’eredità è della vedova Scontro patrimoniale con lo zio Guido ‘il Vecchio’ e peso fiscale di Guido ‘il Giovane’ a 4 once CAPITOLO IX i feudi delle due calabrie a de nucerIa perchè sono dotali La causa dinastica contro Ugo di Ampurias e i privilegi d’estrazione del 1290 CAPITOLO X donna isolda resta lontano ma fu lei la padrona di tutto L’intelaiatura dei decreti di Simone e il passaggio ai Sanseverino di Belvedere EPILOGO Nota storiografica su Symon de Beauvoir APPENDICE DOCUMENTARIA FONTI E BIBLIOGRAFIA SINOSSI sinossi SIMONE DI BELVEDERE Giustiziere Regio e Viceammiraglio del Re Alla fine del XIII secolo, mentre il Mediterraneo è sconvolto dalla sanguinosa Guerra dei Vespri Siciliani tra Angioini e Aragonesi, l’alto Tirreno calabrese cessa di essere una periferia isolata per trasformarsi nel cuore strategico di un potere marittimo e feudale immenso. Al centro di questa tempesta geopolitica si staglia la figura di Simone di Belvedere, un cavaliere d’Oltracque scelto direttamente dalla dinastia d’Angiò per ricoprire uffici di altissima responsabilità istituzionale: prima come Maestro della Regia Marescallia e inflessibile Giustiziere, e successivamente come Viceammiraglio del Regno. Investito di una giurisdizione costiera sconfinata, estesa dal fiume Tronto fino a Crotone, Simone governa le flotte, le rotte e i destini navali del Mezzogiorno dalle stanze della fortezza tirrenica che prenderà il nome proprio dalla sua stirpe.Attraverso un rigoroso scavo documentario condotto tra le pergamene superstiti della Cancelleria Angioina, i repertori di Carlo De Lellis e i manoscritti della Biblioteca Civica di Cosenza, questo saggio storico restituisce per la prima volta l’assoluto protagonismo del feudo di Belvedere nelle dinamiche politiche del Medioevo. Il volume non si limita a ricostruire le rotte, le gabelle e le strategie belliche dell’Ammiraglio, ma si addentra nei misteri del suo entroterra e della sua stessa casata. Pagina dopo pagina, la narrazione svela il passaggio di consegne e il drammatico dualismo patrimoniale consumatosi tra il 1289 e il 1290, quando la morte sul campo di Simone e l’impatto devastante dell’armata siculo-aragonese alla Porta di Mare aprirono la strada alla definitiva ascesa militare della dinastia dei Sangineto. Un’opera fondamentale di ingegneria istituzionale e storia patria che restituisce alla comunità di Belvedere Marittimo le sue più gloriose radici medievali.







Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.
Only logged in customers who have purchased this product may leave a review.