ITRANI DEL SETTECENTO. Persone, Mestiere e Chiese di Itri. Cognomi del Lazio antico

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I Cognomi, Le Chiese, Le Abbazie e le Cappelle

Il lettore, sfogliando ogni singolo nucleo, potrà facilmente ricavare un mini albero genealogico, collegandolo ai restanti dati che può attingere all’anagrafe comunale relativamente alla fine del 1800 e inizio 1900. In tal modo è possibile avere una visione oggettiva di quali fossero, sebbene parzialmente, le famiglie antiche di Itri. Vediamole in ordine alfabetico di nome del capofamiglia, preceduto dal mestiere e seguito dal resto della famiglia, con qualche bene posseduto riportato a titolo di esempio. Al termine di ogni nucleo viene sempre riportato l’equivalente in once della propria ricchezza in modo da avere un’idea dei ricchi e dei poveri, sebbene non esaustiva, in quanto, come si sa, i ricchi non pagavano affatto le tasse essendo possessori e non producendo ricchezza perché privi di industria.
Le fondazioni ecclesiastiche possedevano, oltre agli edifici di culto, anche beni vicini e lontani che generavano reddito. Ma vediamo quali erano le chiese itrane con accanto l’equivalente in once calcolato come un valore in questa sorta di dichiarazione dei redditi.
1. La Venerabile Chiesa recettizia della SS.Annunziata possiede oliveti a Carmignano, Rivoli, Campoli, S.Cristofaro e vari altri e numerose vigne e botteghe alla Piazza, case e stanze a Piazza, San Gennaro, Centanova, e innumerevoli territori.
2. L’Abbadia dei SS.Erasmo e Leonardo associata alla SS.Arciconfraternita di S.Spirito di Roma, Nazionale Napolitana possiede innumerevoli oliveti e vigne e riscuote numerosissimi canoni per vigne e campi affittati. Once.260.12 e 1/2.
3. Beneficio di S.Maria della Misericordia. Once 23.20
4. Cappella di S.Maria degli Angeli. Once 5.25
5. Cappella di S.Maria Bella.
6. Cappella della Beatissima Vergine delle Grazie possiede cellaro allo Straccio e vari capitali. Once 12.04
7. Cappella della SS.Carità possiede numerosi capitoli e territori. Once 199.24
8. Cappella dei SS.Crispino e Crispiniano. Once 27.12
9. Cappella del SS.Crocifisso. Once 26.06
10. Cappella di S.Giovanni battista eretta nel Convento di S.Francesco riscuote numerosi canoni per territori e case. Once 276
11. Cappella dei SS.Gregorio e Antonio possiede innumerevoli rendite per campi, oliveti e vigne, e botteghe date in affitto alla Piazza, all’Ospedale e a S.Gennaro. Once 265.27 e 1/2
12. Cappella della Pietà. p/r
13. Cappella del SS.Rosario possiede numerose rendite. Once 126.12 e 1/2
14. Cappella del SS.Sagramento possiede numerosi affitti di case. p/r
15. Cappella di S.Sebastiano. once 26.21
16. Cappella seu beneficio S.Antonino di Campello. Once 51.17
17. Cappella di S.Girolamo possiede campo a S.Ermo con cantina a Porta della Ripa e numerose stanze. Once 28.25 e 1/2
18. Cappellania del fu Girolamo Mancini. Once 10
19. Cappellania del fu Reverendissimo Monsignor Vescovo Venanzio Mancini eretta nell’altare del SS.Crocifisso della Venerabile Chiesa della SS.Annunziata. Once 30.09
20. Cappellania instituita dalle fu Giacinta e Cleria Falcone. Once 24.10
21. Cappellania del Signor Don Erasmo Trani nella Collegiata Chiesa di S.Angelo che possiede numerosi canoni. Once 145.16 e 1/2
22. Capitolo di S.Maria possiede innumerevoli campi, oliveti e vigne. Once 564.37 e 1/2
23. Capitolo di S.Michele Arcangelo possiede rendite, vigne oliveti e terre. Once 194.11
e tante altre ancora…

Description

I cognomi nascosti di Itri (Latina)

Le piccole realtà come Itri sono un patrimonio di cultura, di storia, di arte, di fatti ed eventi che devono sempre più essere il baricentro da cui partire per comprendere la storia complessiva del basso Lazio e della nostra bella Italia.
Gli storici “locali” sono veri topi di biblioteca e ricercatori pazienti in Abbazie, Chiese, Comuni, Province, Regioni ed Archivi di Stato. Fatiche che spesso non ricevono il dovuto riconoscimento appunto per un male inteso senso della storia, ma che ottengono il plauso e l’encomio di numerosissime personalità che sanno apprezzare il lavoro certosino di chi pone a disposizione di tutti conoscenze che, altrimenti, rimarrebbero nell’oscurità.
Glorie, affanni, tormenti, sconfitte, vittorie, miserie patite dai nostri avi. Gente, popolo, individui, che devono essere sottratti all’oblio che rappresenta uno dei più gravi crimini contro la verità. Ed è la verità dei fatti che diventa viva nella memoria di noi moderni.
Memoria che è veramente un qualcosa di divino, che rievoca scontri, situazioni, eroismi, sacrifici degli antenati facendoci sentire accanto a loro, confortati dal ricordo. Aver memoria di avi lontani, consente di affrontare con più consapevolezza i problemi di oggi. La memoria secondo i Greci è la madre delle Muse. Era chiamata mnemosine. Archelao di Piene, nella sua opera “Apoteosi di Omero”, la presenta effigiata in luogo d’onore ove, in maestoso atteggiamento, rivolge lo sguardo verso Zeus, padre delle Muse stesse.
Memoria oppure Oblio sono i corni del dilemma. La prima è preferita, ammirata, amata da tutti gli uomini che rispettano i valori della storia, della cultura e dell’umanità. La seconda, spesso odiata, è apprezzata soltanto dalle anime scialbe e imbelli.
E’ la memoria storica che affascina il nostro spirito. E’ così. La realtà, la vita, degli antichi e lontani avi di Itri, attraverso la memoria, viene impressa con caratteri di fuoco nel nostro animo e nel contempo risorge “attuale” nel nostro pensiero.
In questo volumetto il lettore troverà l’elenco completo, dalla ‘A’ alla ‘Z’, di tutti gli abitanti, residenti in ordine alfabetico di nome, presenti sul territorio all’epoca della redazione del Catasto Onciario del 1754 voluto da Re Carlo III. E’ quindi una fedele, sebbene parziale, trascrizione di questa sorta di dichiarazione dei redditi che funge, per la prima volta, anche da censimento generale della Itri settecentesca, parte integrante del Regno di Napoli.
Lucio Fiore

Dettagli

EAN

9788872970133

ISBN

887297013X

Pagine

96

Autore

Cuttrera,

Del Bufalo

Editore

ABE Napoli

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Editorial Review

GLI ABITANTI DI ITRI NEL 1700

 

 

Questi i nomi del Catasto della Terra d’Itri Stato di Fondi in provincia di Terra di Lavoro 1754

 

1. Il barbiere Agostino Brunelli di 36 anni vive a casa affitto con la moglie Marianna Tedesca di 42 anni ed esercita il suo mestiere in una bottega affitta alla Piazza. Possiede una vigna con alberi d’olive a Mezzabrina. Once 15
2. Il massaro Agostino Capotosto di anni 57 vive in casa propria con la moglie Annunziata Assalante di 52 anni e i figli Biagio di 24 anni, Michele di 20, Filippo di 17, Felice di 8, Antonia di 27 e vedova del fu Anastasio Ruggiero, Angela di 12 anni in capillis. Possiede anche una casa a S. Gennaro, un oliveto a S. Stefano, diversi bovi, somari e vacche. Once 118.17 ½
3. Il bracciale Agostino Marciano di 39 anni vive a casa affitto allo Straccio con la moglie Annunziata Palumbo di 37 anni e i figli Domenico di 16 anni, Francesco di 13 e Giuseppe di 4. Possiede un territorio a S. Maria e a Bucefalo. Once 20.10
4. Il bracciale Agostino Pezza di 60 anni vive con il fratello Gio. Batta di 48 anni e la sorella Nicolina di 54. Possiede un cavallo e dei territori a Calvi, Lazzaro e Vallefredda. Ha anche una bottega propria alla Piazza. Once 8.10
5. Il magnifico Alberigo Schiappa di 32 anni vive in casa propria a Porta della Terra con la moglie Cintia Mancino di 34 anni e i loro figli Anna Rosa e Gioacchino di 5 e 4 anni. Vive con loro anche la sorella in capillis di 21 anni. Possiede diversi territori a Campobello e a La Magliana. Once 18.70
6. Il bracciale Alesando Cardia di 66 anni vive a casa affitto al Cavone con il fratello Gregorio di 68 anni, il figlio bracciale Francesco di 37 anni, la figlia Delicata di 22, la nuora Scolastica de Vecchis di 38, e gli altri figli: Pasquale di 15, Ambrogio di 11, Pompeo di 8, Domenica di 13, Gioannangela di 3, Michelangelo di 15 giorni e la nipote Mariabella di 4 anni, figlia del fu Giuseppe Antonio, altro figlio del capofamiglia. Possiede territori a Soscelle, Ceseole, Monte Caruso, Vallecostantina, Valle dell’asino, le Ciaie. Once 34.02 ½
7. Il bracciale Alessandro Coleta di 40 anni vive a casa propria a Calenta Nova con la moglie Grazia Mancino di 40 anni, i figli del fu fratello bracciale Giuseppe: Francesco di 23 anni, Benedetta di 17, Angela di 10 e la vedova Anna Felice Iudicone di 50 anni. Possiede territori a Calabretto, Valle Castella, Migliorano, Nasso e Montegrande. Once 38
8. Il bracciale Alessandro Figliozzi di 20 anni vive a casa propria sopra il Capo Croce della Terra con la madre vedova Vincenza de Matteis di 54 anni e le sorelle in capillis Camilla e Angela Atonia di 27 e 23 anni. Possiede territori a S. Onofrio. Once 7.20
9. Il bovaro Alessandro Sinapi di 46 anni vive a casa propria a Porta Ceca con la moglie Benedetta de Longis di 40 anni e i figli Giuseppe di 17, Rosa di 12, Francesca di 10, Maddalena di 2. Possiede anche una casa dotale a S. Angelo. Once 40.5
10. Il bracciale Agostino Pezza di 60 anni abita con il fratello Giovanni Battista di 48 anni e la sorella Nicolina di 54 anni e possiede bottega propria a la Piazza, un cavallo, territori a Vallefredda, Lazzaro, Calvi. Once 8.10
11. Il magnifico chirurgo Alberico Schiappa di 32 anni abita in casa propria a Porta della Terra, territori a Campobello, La Magliana con la moglie Cintia Mancino di 34 anni e i figli: Anna Rosa di 5 anni, Gioacchino di 4 anni; e la sorella vergine in capillis di 21 anni. Once 18.70
12. Il bracciale Alesandro Cardia di 66 anni abita in casa affitto al Cavone e possiede territori a Soscelle, Ceseole, Monte Caruso, valle Costantina, Valle dell’Asino e Le Ciaie. Vive con il fratello Gregorio di 68 anni, il figlio bracciale Francesco di 37 anni con la moglie Scolastica de Vecchis di 38 anni, la figlia Delicata di 22 anni e gli altri figli: Pasquale di 15 anni, Ambrogio di 11 anni, Pompeo di 8 anni, Domenica di 13 anni, Gioannangela di 3 anni, Michelangelo di 15 giorni e la nipote Mariabella figlia del figlio defunto Giuseppe Antonio di 4 anni. Once 34.02 e 1/2.
13. Il bracciale Alesandro Coletta di 40 anni abita in casa propria a Calenta Nuova e possiede territori a S.Orsolina, Calabretto, valle castella, Migliograno, Nesso e Monte Grandi. Vive con la moglie Grazia Mancino di 40 anni, i figli del defunto fratello Giuseppe (il bracciale Francesco di 23 anni, la sorella Benedetta di 17 anni, la sorella Angela di 10 anni) e la moglie del defunto, Anna Felice Iudicone di 50 anni. Once 7.20

E così via per tutti gli abitanti riportati nel libro...