Description
LA VERA STORIA DA castelfranco e castelfranci IN baiano:

Le origini dai liguri in 3 agri del sannio
Indice del testo
1. Le Colonie sannitiche dei deportati Liguri
Prima di Montemarano nell’agro di Picentia
2. Le Colonie di Liguri sono altrove: Apuani (Campi Flegrei),
Bebiani (Tammarense) e Corneliani (Alifano)
3. I Liguri da Pozzuoli a Circello, gli Irpini a Benevento,
i Picentini nell’Alta Irpinia del I Secolo
4. A Circello (Bn) la tavola alimentaria del I Secolo d.C.
che comprende i fondi fino all’Alta Irpinia e a Picentia
5. L’altra tavola di bronzo del I Secolo a.C.
ritrovata a Veleya Romana, sui Colli Piacentini
6. Prima i Lucani del periodo Sannita, poi i Romani
7. Il fondo romano della riforma dei Gracchi
sul cippo si Lioni e il cippo di Lioni-Caposele
8.I quattro fondi romani di Lioni-Caposele
erano stati distaccati da un grande fondo Galliciano
9. Il fondo Lolliano è Fontigliano di Nusco:
la lapide di Lollia(no)
10. Lapidi a Cassano di Corneli della gens Cornelia,
non la Colonia Ligure di P.Cornelio
11. La lapide di Cassano che cita i fratelli Avilli
riguarda il fondo del I Secolo chiamato Cassianum
12. Monte Mariano non è Monte Marano:
il monastero della Beata Santa Maria in Loco Sano
è la Basilica di San Felice in M.Mariano del 750 d.C.
13. S.Felice Magno in Loco Sano sul fiume Calore,
presso Quintodecimo e S.Agata distrutte dai Saraceni
14. Le distruzioni dei Saraceni durano per un secolo,
fino all’arrivo di Ottone II: siamo nelle Valli di Sora
e di Cominio nel 981: la fuga sull’Alto Calore
15. Cassano e Luogosano, confuse con Lo Cossano,
cioè Lo(cu) Cusano (Mutri)
Capitolo Primo
la marca di salerno annessa
a URBE neapulia DaI LOMBARDI DI PAVIA
1. Ruggero Borsa fu Guiscardo
rifonda il Principato in S.Felice di Heapula
2. Serra Veteri di Loco Sepi a Cerasulo in Mitiliano
fra Tora e Apudmonte, extra Salerno a Capodacqua
3. Il Duca diventa Marchio del Papa
e dona S.Lorenzo (Cava?) a Rocca San Felice
4. Spunta una Trinità a Cava sede imperiale
alle spalle della Marca regionale di Salerno
5. Muore Re Corrado, No del Papa a Borsa console:
uccide Ruggero I e spunta il figliastro S.Severino
6. Un Principato Regio per i Magni di Bisanzio:
Doge Giovanni a Heapula, Tancredi a Neapulia
7. Arcidiaconia di Neapulia dell’isola Minor
fondata dal Principe Tancredi a Vico Irculano
8. Il Principato di Tancredi a Neapulia di Ircolanio:
l’urbe della frontale Torre Minor di Partenope
9. Borsa accetta l’archiepiscopio di Neapulia
contro Re, Altavilla, Loritello e Sanseverino
10. Rogero I «Il Nipote», di Adelizia II fu Ruggero I,
fu Enrico II fu Adelizia I che risposa Ruggero I
11. Borsa dona Salerno all’archiepiscopio Neapulia:
S.Maria è la Basilica greca in Principato di Sala
12. Il Principe Marchisio parte per le Crociate
Capitolo Secondo
TRIBUNALE DA ATENA A CAMEROTA
IN VICEREGNO DEI LOMBARDI DI PAVIA
1. Inventario dei feudi del Principato «de Rex»
2. Altavilla e Sanseverino da Cava scippano Salerno
e il Principato de Rex assorbe Nova Salernitana
3. Annessione della Diaconia di Hea al tribunale
di Camerota che dona tutto al Principato di Sala
4. Tancredi Altavilla rifonda il Ducato di Olevano
in Granducato di Atena e scippa il Principato di Sala
5. La disfatta della Contea di Fasanella:
l’instituzione dei tribunali di Atena e Camerota
Capitolo Terzo
i ducati assorbiti da neapulia
sede del principato «DE REX» di pavia
1. Il Principato Neapulia «de Rex» di Pavia
annette il Ducato di Heapula a Laureto di Sala
2.Il Ducato di Civitate Laurenti in Padula di Sala
e il Principato di Urbe Teano del Vallo di Teano
riuniti nel Marchionato di Nova Salerno
3. L’area dell’ex Principato del Vallo di Diano
andava da Eboli e Campagna fino a Muro
Capitolo Quarto
«castellutium franci eT bayranum»
IN ducato di conza DEL principato CITRA
1. Il Ducato diocesano di Civitate Conza
annesso al Principato regio di Sala Consilina
sottomesso al Marchionato lombardo di Nova Salerno
2. I feudi di Castellutium Franci et Bayranum
nel Catalogo dei Baroni del 1096
3. Il Tribunale dei Lombardi fondato a S.Angelo
per demanializzare la Diocesi di Conza:
la Baronia da Bisaccia e M.Marano a Gesualdo
Capitolo Quinto
radulfo de tiville e il figlio simone
donano s.giovanni in gualdo a cava
3. Castelfranci e Nusco ai Franchi di Radulfo
e nasce San Giovanni in Gualdo donato a Cava
2. Simone Tiville dona a Cava i beni di S.Iohanne
e a Montemarano il feudo di Bayrano
3. Simone dona gli uomini di Vicosolofra e altri beni del priorato di S.Giovanni all’abate di Cava,
diverso da Fontigliano che il figlio rende soggetto a Nusco
Capitolo Sesto
In Demanio Regio del Comes Elia Gesualdo
La nascita della Contea di Montemarano
1. Bayrano prima e vicina a Castelfranci
e Bojano prima ma lontana di Montemarano
2. Il feudo autonomo della Comestabulia militare
di Roberto in Quaglietta e la Contea di Filippo Balbano
3. Il Comitato sovrintendeva sulle tre Comestabulie
di Lampo, Roberto e Gilberto dei conti delle tre Contee
insediatisi in Fasanella (Sa), Quaglietta e Conza (Av)
4. Furono i Siciliani degli Altavilla
a far rinascere Montemarano
5. Elia dei Balbano era di Bayrano?
Bayrano fu disabitata con la distruzione di Giffoni?
6. A Demanio Regio nella Contea di M.Marano
del Comes Elia Gesualdo di Bayrano
7. Lontano dalla Contea
del Conte Giordano
8. La produzione della seta fra S.Magno Alter
di Pietra Pizzuta e Pinna Sancti Menna
9. Balbano da Apice a Calabritto,
poi parte la Contea a Conza
Capitolo Sesto
arrivano gli svevi e l’alta irpinia
torna con il castello imperiale di giffoni
1. Il sequestro dei feudi di Castelfranci all’arrivo degli Svevi
quando Baiano era degli imperiali di Giffoni
2. Gli Angioini, la tassa del Focolare e il Bajuolo del comune
per la via Saba Major di Cassano
3. Tasse minori furono per la coniazione di moneta, adoha,
lo stipendio per i lupari, l’addizionale, la guerra
Capitolo Settimo
gli stati feudali locali
dopo gli angioini
1. Castelfranci, Baiano, Bagnoli e Mons Maranus
fra le terre del Rescritto Angioino
2. Nello Stato dei Della Marra con sede a Serino
insieme a Volturara
3. Castelfranci e Baiano tornano
nello Stato di Montemarano
4. Dai Della Marra ai Naccarelli:
con i Marchesi di Mirabella fra il 1600 e il 1700
Capitolo Ottavo
la rinascita di castelfranci
gli ultimi feudatari, i primi borghesi
1. La vita politica e amministrativa del 1800
2. Professionisti, commercianti ed artigiani
note bibliografiche








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