LEGGI DI RE ALFONSO DEL 1463: IL PRINCIPATO SI CHIAMO’ ULTRA BENEVENTO; MONTEFUSCO ERA IN PROVINCIA DI SALERNO

LEGGI DI RE ALFONSO DEL 1463: IL PRINCIPATO SI CHIAMO’ ULTRA BENEVENTO; MONTEFUSCO ERA IN PROVINCIA DI SALERNO

BASCETTA: LA NOTIZIA DEL PARLAMENTO 1463 CONFERMA
CHE NON E’ MAI ESISTITA UNA MONTEFUSCO CAPITALE


BENEVENTO – Che Benevento a volte fosse stato anche nel Regno si sospettava, ma che Alfonso I la elesse non solo a capitale momentanea del Regno (A Napoli c’era Re Renato d’Angiò) per quasi dieci anni, ma la fece anche capoluogo del Principato Ultra che la divideva dal Principato Citra di Salerno, in luogo dell’invenzione di un limite longobardo a Montoro (Av), confusa con ora con Montaureo di Pimonte, ora con Montorio di Eboli, ora con Montorio del Fortore che è il confine longobardo vero e più antico, dividento 4 regioni attuali: Molise, Puglia, Abruzzo e Campania. «L’ho sempre detto – sostiene il ricercatore Arturo Bascetta – che il Principato di Salerno arrivasse a comprendere anche Montefusco, fino alle porte di Benevento, dopo che rinvenni nelle carte di Cava i beni badiali di Montaperto etc., con la conferma di un seggio intitolato a S.Matteo, presente a Montefusco come a Mercato Sanseverino, ancora nel 1500, in quanto vicarie salernitane e sede di notaio. Spero che la pubblicazione parziale di alcuni stralci del parlamento di Re Alfonso e dei Capitoli legislativi, cioe la costituzione del 1463 concessa al Regno di Napoli, possa aprire un nuovo mondo agli occhi di tutti gli studiosi dalla vista flebile». Insomma la notizia è che il Principato Ultra era quello dei 29 paesi della valle Beneventana, il cui elenco già fu rinvenuto da Bascetta nelle carte del papa di Avignone post sisma del 1348, a cui si aggiunge questa che ancora alla data del 1463, Montefusco era compresa nel Principato Citra di Salerno in quanto sua Vicaria con tanto di seggio in piazza e chiesa di S.Matteo.
Ecco alcuni passi del volume pubblicato da Bascetta sulla Regina di Napoli, col titolo GIOVANNA LA VECCHIA….«I Capitoli redatti da Re Alfonso I d’Aragona, nel successivo 1463, si dicono validi per città e province delle quattro parti regionali del regno di Terra Laboris & Comitato Milisij di Civitatem Neapolitana:
1.Province Principatus Citra & Ultra Civitatem Beneventi atque Basilicata.
2. Province di Calabria Citra, & Ultra Civitatem Cusentie.
3.Province d’Apuliae di Civitatem Trani, cioè le tre province di: Idronti, Capitanata e Terre di Bari.
4.Provincia Aprutij citra e ultra Civitatem Sulmonis»….

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